Cerca nel blog

venerdì 20 ottobre 2017

Libri per bambini (con bisogni) speciali

Ieri si è tenuto il primo dei tre incontri di aggiornamento programmati per questo autunno. Il tema era la presenza in biblioteca dei libri in simboli, una delle tipologie di libri a lettura facilitata che devono trovare posto nella biblioteca pubblica, nella quale, per definizione, "nessuno è escluso". La relatrice è stata Anna Gasparello, autrice di un volume sul tema, tratto dalla sua tesi di laurea.
A partire dalla seconda legge della biblioteconomia di Ranganathan (I libri sono per tutti. A ogni lettore il suo libro), la Gasparello ha illustrato attraverso quale percorso di inclusione i libri della CAA hanno conquistato un posto - e un ruolo - importante anche nella biblioteca pubblica, oltre che nelle scuole, nelle famiglie e nelle strutture sanitare deputate. Dopo avere illustrato i sistemi simbolici più diffusi (PCS e WLS), in grado di sopperire non solo ai bisogni di "etichettatura" di oggetti, persone o animali, ma anche di esprimere concetti astratti, come sentimenti ed emozioni, ha percorso brevemente la storia della CAA in Italia e dato alcune indicazioni sulle Case editrici specializzate nella stampa di questa tipologia di libri (Clavis, Uovo Nero, Erikson, in particolare).
Ha infine concluso con una constatazione per noi bibliotecari fondamentale e ispiratrice di sempre maggiore impegno: "I bambini con bisogni speciali hanno trovato nella biblioteca un luogo in cui sentirsi accolti e valorizzati, che mette a loro disposizione gratuitamente strumenti che sono in grado di comprendere  e utilizzare anche in autonomia. I genitori hanno scoperto un punto di riferimento per far valere il diritto dei figli alla fruizione culturale". Perché la biblioteca pubblica è un servizio per tutti, senza distinzione, discriminazione, esclusione per motivi di età, razza, sesso, lingua, religione, capacità e attitudini personali, come prescritto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia (1990).
Alla nostra sezione ragazzi e al centro rete trovate alcuni libri in simboli e naturalmente il saggio di Anna Gasparello. 

Nessun commento:

Posta un commento