Cerca nel blog

sabato 15 ottobre 2016

Dalla polvere al desktop. Archivi del Medio Novarese on line

SABATO 22 OTTOBRE 2016
alle ore 16
si terrà nel salone d’onore la conferenza stampa conclusiva del progetto
DALLA POLVERE AL DESKTOP
che è stato realizzato con il contributo
della Fondazione della Comunità del Novarese all’interno
del I° Bando Fondo Pagani - Archivi Biblioteche Musei

Il fondo “Archivio Carlo Antonio Molli” conserva i documenti manoscritti e a stampa raccolti, studiati e annotati dal giureconsulto borgomanerese Carlo Antonio Molli (1759 – 1830). Egli si distinse tra i contemporanei come erudito e collezionista, esperto paleografo e diplomatista, nonché come studioso di storia e tradizioni del Novarese.
Come previsto dal piano iniziale, il riordino materiale dell’archivio e la digitalizzazione dei suoi documenti sono stati portati a termine durante dodici mesi di lavoro, predisponendo sia strumenti di consultazione in loco (inventario a stampa con indici e soggetti) sia strumenti di consultazione a distanza via internet.
L’obiettivo primario di tutela e valorizzazione di un prezioso e unico bene culturale del nostro territorio è dunque sicuramente stato raggiunto con la messa in rete del corposo inventario, realizzato dopo puntuali riscontri dall’archivista Barbara Gattone.
Della consultazione gratuita on line beneficeranno non solo i borgomaneresi, ma tutti gli studiosi di storia, i ricercatori universitari e indipendenti, nonché gli studenti. L'inventario dell'archivio Molli è ora consultabile sul sito della Fondazione Marazza, dove è possibile accedere direttamente alle riproduzioni e alle immagini di numerosissimi antichi documenti (link: http://win.fondazionemarazza.it/web/lnx-archivio-camolli2016.asp ).
Sabato 22 interverranno alla conferenza stampa sia rappresentanti della Fondazione Marazza che del Fondo Pagani. Seguirà una visita guidata alle sezioni di libri antichi della Biblioteca Marazza. L’incontro è aperto a tutti.

Presto sul sito del Sistema si potranno consultare anche gli inventari degli archivi di Orta San Giulio, San Maurizio d'Opaglio, Cavaglio d'Agogna, Marano Ticino, riversati su data base grazie a un contributo della Regione Piemonte.

Nessun commento:

Posta un commento