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sabato 23 maggio 2015

Biblioteca di Borgo Ticino: dono del primo libro ai nati nel 2014

NATI PER LEGGERE 2015

sabato 23 maggio 2015
dalle 10.00 alle 12.00
presso la Biblioteca Comunale
Brevi letture di storie piccolissime
Dono del primo libro
a tutte le bambine ed i bambini nati nel 2014
Non mancate! Vi aspettiamo!
Ci sarà una minimerenda!

venerdì 22 maggio 2015

Archivi del Sistema: l'ARCHIVIO MARAZZA

La Fondazione Marazza custodisce il consistente patrimonio documentario del suo fondatore, che raccoglie le testimonianze cartacee dei suoi numerosi impegni ed interessi. Nel 2011 il Fondo Achille Marazza è stato oggetto di un progetto di ricerca finalizzato all’inventariazione sistematica delle carte e alla digitalizzazione dei documenti significativi. Il progetto Il nostro difficile Novecento, cofinanziato da Fondazione Giovanni Goria, Fondazione CRT e Settore Biblioteche, Archivi e Istituti Culturali della Regione Piemonte, rende oggi accessibile agli studiosi un archivio ordinato e alcuni strumenti di corredo alla ricerca, ovvero l’inventario completo di storia archivistica e indici (per argomento, nomi e luoghi), un primo Studio della documentazione e la relazione finale che illustra le fasi della ricerca.
Il Fondo ha una consistenza di 31 metri lineari e conta 1334 unità indicizzate che abbracciano un arco cronologico dal 1749 al 1986, sebbene in gran parte prodotte durante la vita di Marazza e in particolare all’apice dell’impegno politico tra gli anni ’40 e ’50. Il fondo è composto in massima parte da piccoli fascicoli contenuti in camicie di cartoncino di dimensioni 250 x 350 mm. e fogli sciolti. L’archivio presenta una struttura a più livelli omogenei per contenuto, articolata in 7 sezioni, 58 serie e 16 sottoserie. Delle sette sezioni primarie, la più consistente riguarda gli incarichi politici rivestiti da Marazza, dal primo incarico come Sottosegretario al Ministero dell'Educazione Nazionale, ai lavori per la Costituente, alla presidenza del Gruppo Parlamentare della Democrazia Cristiana. Qui si trovano le carte relative alla problematica normalizzazione politica e sociale nelle aree confinanti con la Jugoslavia, che Marazza fu incaricato di visitare nel 1947 per conto del Ministero dell’Interno: accanto alle relazioni ufficiali corredate di macabre fotografie sono conservate le disperate lettere dei famigliari di deportati sotto il regime jugoslavo. Due sezioni sono dedicate alle collaborazioni con enti pubblici (quali l’Azienda Tranviaria Municipale di Milano, l’inaugurazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica "Leonardo Da Vinci", il Comitato per la celebrazione del Primo Centenario dell'Unità d'Italia) e l’adesione ad enti e associazioni diverse, restituendoci la molteplicità degli interessi di Marazza e le sue giornate fittamente impegnate (citiamo solo la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, ma anche l’Automobile Club Milano e l’ Accademia Italiana della Cucina). Le carte personali rivelano il profondo legame con la madre, Adele Bonola, e la città di Borgomanero. Nella villa materna amava trascorrere i momenti di pausa dagli impegni e organizzare grandi feste a base dell’immancabile tapulone. Permane traccia anche della sua attività di avvocato attraverso i fascicoli di pratiche legali gestite dallo studio milanese sito in Via Cusani 4, già dimora della famiglia paterna. Le ricerche compiute da Virginia Carini Dainotti per la stesura della biografia di Achille Marazza Il nostro difficile novecento (Borgomanero, 1987) sono testimoniate da alcuni fascicoli numerati contenenti le bozze e la documentazione originale su cui basò la redazione dei vari capitoli del volume. La sezione delle miscellanee, infine, ospita le unità non collocabili all'interno di alcuna serie. Si tratta in gran parte di fascicoli dal contenuto eterogeneo, oppure non riconducibili con certezza a nessuna delle serie individuate.
La schedatura e il riordino delle unità archivistiche è avvenuta nel rispetto degli standard archivistici internazionali e delle specifiche tecniche definite dalla Regione Piemonte e dalla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte. La descrizione informatizzata dei fondi archivistici è stata eseguita con il software Guarini Archivi - Regione Piemonte, come previsto dall'accordo di adesione al Sistema informativo regionale.
Dal 2014 l’inventario del Fondo Achille Marazza è consultabile on-line all’indirizzo http://www.fondazionemarazza.it/web/archivio-marazza.asp, che ospita numerose riproduzioni digitali di documenti rilevanti.

©
(C) Barbara Gattone

L'archivio prima del riordino
La lunga sequenza di faldoni

L'archivio riordinato

venerdì 15 maggio 2015

MOSTRA DEI LABORATORI della Sezione Ragazzi 2015

La MOSTRA DEI LABORATORI della Sezione Ragazzi, in cui sono esposti i lavori realizzati da bambini e ragazzi durante le attività di invito alla lettura effettuate in biblioteca nel mese di marzo, resterà aperta nell'orario di biblioteca fino al 20 maggio. Sono esposti disegni, scritti, libri pop-up realizzati dagli scolari delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di Borgomanero e dei comuni che fanno parte del Sistema del Medionovarese. I laboratori sono stati tenuti da Eleonora Bellini, Daniela Buonavita, Cristina Petruzza, Francesca Zanetta. Hanno partecipato: le scuole dell'infanzia e primarie di Armeno, Bogogno, Veruno, Maggiate di Gattico, Oleggio Castello, Veruno, Borgomanero (Vittorio Alfieri e Dante Alighieri) e la scuola secondaria inferiore “Piero Gobetti”, sempre di Borgomanero. Una vera mostra "di sistema".







sabato 9 maggio 2015

GLI AMICI NASCOSTI di Cecilia Bartoli incontrano la scuola


Quando, nell'autunno scorso, la Sezione Ragazzi della Biblioteca Marazza lanciò l'invito all'incontro con l'autore la Scuola Media di Armeno fu la prima (e l'unica) ad accoglierlo. Ricevette dunque, come al solito, due copie per classe de Gli amici nascosti di Cecilia Bartoli. Cominciò allora la lettura da parte dei ragazzi e delle loro insegnanti, e di questo "lavoro interno alle classi" non possiamo dirvi molto, se non che fu certamente approfondito, come dimostra il saluto rivolto all'autrice da Emilia Forzani, sindaco dei ragazzi (la potete leggere qui sotto):


Ieri mattina, nel nostro salone d'onore, dopo il saluto di Emilia, a cui si è aggiunto quello del presidente del CDA della Fondazione Marazza Gabriele Tacchini, l'incontro è entrato nel vivo, tra l'affollarsi delle domande preparate dagli studenti - molte dalle ragazze - e le risposte e gli approfondimenti di Cecilia Bartoli: "La migrazione è sempre dolorosa" ha fatto notare a chi le chiedeva che cosa le raccontano le persone che incontra ogni giorno "perché si emigra per sfuggire alla prigione, alla fame, alla guerra, alla morte. E' duro e difficile lasciare la terra nella quale si è nati e si sono fatti i primi passi per strade note, fra amici e parenti. Si devono affrontare luoghi sconosciuti, lingue diverse, abitudini diverse. Bisogna abituarsi a climi, cibi, volti nuovi. Si teme di non facela ad attraversare il deserto prima e il mare poi".
Per questo sono importanti gli "amici nascosti tra la gente", quelli che, in qualsiasi parte del mondo sono capaci di comprendere i migranti e li sorreggono, sia a parole che nei fatti. 
Il protagonista del libro, il bimbo Robera, è il protagonista di una storia vera: i suoi genitori sono originari dell'Oromia, regione d'Etiopia ricca di risorse, ma i cui abitanti sono soggiogati dalla minoranza che detiene il potere nel Paese. Il babbo di Robera, oppositore del regime ingiusto, era spesso rinchiuso in prigione e così il bimbo e mamma Taiba  furono costretti ad affrontare un lungo viaggio verso l'Europa e la libertà. Viaggio che, nel loro caso, dopo tanti pericoli e tanta paura, si concluse bene. Dopo essere sbarcati in Italia e registrati a Crotone, Robera e la mamma raggiunsero Roma e poi la Norvegia, Paese nel quale vivono ora. Importanti nella loro storia sono stati gli "amici nascosti tra la gente" e anche gli "amici per mestiere". Spiega Robera a pag. 55: " A Roma la cosa degli amici nascosti tra la gente è un po' più complicata che negli altri posti: ce ne sono alcuni, infatti che non sono nascosti tra la gente, ma lo fanno di mestiere. Incredibile! Di mestiere fanno gli amici di quelli come noi che vengono da altri Paesi e sono arrivati di nascosto dal mare".
I ragazzi hanno chiesto a Cecilia: "Si ritiene un'amica nascosta tra la gente oppure un'amica per mestiere?"
"Un'amica per mestiere, certamente" ha risposto lei "Tuttavia quando, dopo tanti anni dai fatti raccontati nel libro, ho incontrato di nuovo Robera e mamma Taiba, il nostro abbraccio è stato stretto stretto, come sono gli abbracci tra amici. Ci siamo compresi a fondo, anche se non avevamo una vera lingua in comune, ci siamo scambiati gli indirizzi e adesso, ogni volta che parlo di questo libro - il loro libro - Taiba e Robera sono con me, anche adesso sono qui, con tutti voi".

Cecilia Bartoli, romana, è una psicoterapeuta. Lavora con le persone straniere, "a volte con i bambini di qui, a volte con i bambini di qui venuti da altrove. Nel 2005 ha fondato insieme ad altri l’associazione Asinitas, dove si insegna l’italiano, si coltivano orti, si danza, si canta, si mangia parecchio bene, si alzano le orecchie d’asino per cogliere i ragli e le lacrime del mondo che si muove e che scappa".

Gli amici nascosti di Cecilia Bartoli (Edizioni Topipittori 2014) è illustrato da Guido Scarabottolo.

venerdì 8 maggio 2015

Biblioteca di Maggiora: presentazione di "Bianca Odissea"

Sabato 9 maggio
alle ore 17.30

presentazione del libro
di racconti
BIANCA ODISSEA

e incontro con l'autore
STEFANO MALVICINI

Biblioteca di Borgo Ticino: festa della biblioteca!

PRESENTAZIONI DI ROMANZI

Sabato 9 maggio alle ore 16 Monica Gallarate presenta il suo libro

“India a passo di danza” (GiveMeAChance editrice)

 
Domenica 10 maggio alle ore 16 presentazione dei romanzi:

“Nemesis” di Donatella Fantoccoli (Albatros edizioni)

“La nostalgia dei girasoli” di Gabriella Colletti (Manni editori)

a cura di Elisa Simonotti


LABORATORI PER BAMBINI

Venerdì 8 maggio laboratorio a cura delle Edizioni Jaca Book per la scuola elementare
 
Sabato 9 maggio dalle 10: letture per bambini in biblioteca

giovedì 7 maggio 2015

Nati Per Leggere al top!

Tranquilli, non ci ha premiato nessuno. Non dovete spedirci bigliettini di osannaealleluja! Restatevene pure tranquilli nei vostri uffici. Se volete, però, leggendo questo post potete aggiornarvi sullo stato del progetto NPL del nostro Sistema in questa primavera densa di attività.

VISITE ALLA BIBLIOTECA DEI BAMBINI  della "Marazza" da parte di scuole dell'infanzia e nidi

Novembre 2014: ARMENO (mezzani)
                           ARMENO (grandi)

Dicembre 2014: AGRATE CONTURBIA
                          PETTENASCO

Febbraio 2015: DORMELLETTO
                        AGRATE CONTURBIA

Marzo 2015: NIDO DI BORGOMANERO

Aprile 2015: SAN MARCO - BORGOMANERO
                    G. PASCOLI - BORGOMANERO
                    AMENO

Maggio 2015: SAN MAURIZIO D’OPAGLIO
                      PETTENASCO
                      GATTICO
                      MEINA

Giugno 2015: AGRATE CONTURBIA
                     VIA SCUOLE - BORGOMANERO
                      DORMELLETTO

Ogni "visita" prevede la presentazione della biblioteca da parte delle bibliotecarie, l'esplorazione diretta della biblioteca e dei libri da parte dei bambini, letture ad alta voce, brevi animazioni.

LETTURE AD ALTA VOCE DEL SABATO MATTINA

Ogni sabato mattina l'appuntamento è alle 10.30. Leggono bibliotecarie e mamme volontarie. E' presente una ventina di bimbi. Alcuni dei quali, al termine della lettura, usufruiscono del prestito di libri.



VAGONCINI E BORSETTINE partiti dal Centro Rete verso biblioteche, scuole dell'infanzia, nidi.
Li abbiamo contati poco fa: sono 37 in questi mesi di primavera, per un totale di 1768 albi illustrati di piccole e grandi dimensioni. Per le borsettine, notizie e immagini a questo post  Nuove borsettine personalizzate in partenza!

LETTURE ANIMATE NEL SISTEMA 

Trovate il calendario, in costante aggiornamento, qui Letture animate nel Sistema. Le letture già programmate sono venticinque, altre sono previste in date da definire.

ILCONSULTORIO e I PEDIATRI

Continuano le presenze della volontaria civile al Consultorio, il mercoledì, con cadenza quindicinale. Sono pomeriggi nei quali si informano le mamme, si sfogliano libri, si legge ai bimbi, si distribuiscono dépliants. I pediatri del territorio tengono a disposizione libri e materiale illustrativo, il tutto molto richiesto!


Un bambino che legge

Un bambino che legge
si dimentica dei piedi,
ha schegge di luce
negli occhi ardenti.
Un bambino che legge
è un bambino che va lontano
senza che nessuno
lo tenga per mano.
                               (Angelo Petrosino)