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mercoledì 26 novembre 2014

Incontro dei responsabili del Progetto Nati per Leggere del Sistema. Verbale della riunione

Venerdì 14 novembre 2014 alle ore 16.30, dopo regolare convocazione e contestuale comunicazione del programma dell'incontro a tutti gli aderenti mediante posta elettronica, si è tenuta presso la Fonoteca della Fondazione “Achille Marazza”di Borgomanero una riunione relativa al Progetto NPL del Sistema.
Argomenti all’ordine del giorno:
  1. comunicazione dei nuovi criteri regionali
  2. illustrazione e condivisione delle varie attività in programma
  3. riepilogo delle caratteristiche del progetto in ogni sede
  4. varie ed eventuali
Presenti: Sara Comeri, Piera Gallina, Carmen Cavallazzi, educatrici del Nido Comunale di Borgomanero; Negro Adele, Milva Zanetta, Pasqualina Mangiavillano, Clara Zanetta, Puppolo Rosalinda insegnanti delle diverse scuole comunali dell’infanzia di Borgomanero; Alessia Travaini, insegnante e volontaria di biblioteca di Gargallo; Patrizia Biletta e Tienky Heringa, volontarie della biblioteca civica di Comignago; Silvia Rizzollo, insegnante della scuola comunale dell’infanzia di Pettenasco; Daniela Nuvolone, insegnante della scuola parificata dell’infanzia di Maggiate Superiore (Gattico); Simona Medina e Rossana Franchino, insegnanti delle scuole comunali dell’infanzia di S. Cristina (Fraz. Borgomanero); Gianfranco Godio e Livia Casagrande, bibliotecari di Gattico e Lesa; Elena Mozetic, mamma che frequenta le letture del sabato mattina “Abbracci di libri”; Roberta Turino, consigliera comunale con delega alla cultura della biblioteca civica di Momo; le responsabili del progetto per la Fondazione Marazza e per il Sistema, Daniela Buonavita, Eleonora Bellini, Francesca Zanetta.
Assenti giustificati: le pediatre Cerutti, Zonca (consultorio), Ferro e Piola; i bibliotecari di Cavallirio, Pogno, Soriso, Bolzano Novarese, Oleggio Castello, Invorio, Meina; una mamma e lettrice volontaria di Borgomanero.
Eleonora Bellini, dopo il saluto ai partecipanti, che ringrazia per la partecipazione ben significativa, illustra brevemente il motivo della presente riunione:
1) la Regione Piemonte che, con la Compagnia di San Paolo, sostiene il progetto piemontese nel suo complesso, ha istituito il Coordinamento regionale NPL, che ha i seguenti principali obiettivi:
favorire la circolazione e la conoscenza di professionalità ed esperienze diffuse all’interno di NplPiemonte e potenzialmente feconde per molti;
valutare le strategie in atto, per individuare le soluzioni più efficaci applicabili in tutto il
sistema, in particolare laddove vi siano ancora debolezze e/o carenze;
condividere analisi e valutazioni che emergeranno dai dati sistematicamente raccolti e
presentati alla Compagnia contestualmente ad ogni nuova richiesta di contributo, pena
l’automatica esclusione;
fare da anello di congiunzione tra i progetti locali, sollecitati a consolidare un proprio
coordinamento interno, e il grande macro-progetto NplPiemonte.
Il Coordinamento regionale, che si riunirà circa tre volte l’anno, raccoglierà sollecitazioni e dati emersi dai gruppi di lavoro locali, come appunto questo nostro di Borgomanero. A nostra volta, dunque, effettueremo riunioni, che raccolgano elementi, dati, comunicazioni da far confluire a Torino.
2) Illustra, quindi, in modo sintetico, soprattutto per chi per la prima volta entra in contatto attivo col nostro progetto, le caratteristiche che lo contraddistinguono:
  • Dono a tutti a nati dell’anno residenti a Borgomanero del primo libro. Supporto alle biblioteche del Sistema che intendono effettuare il dono ai neonati dei loro Comuni.
  • Acquisto di libri circolanti per le biblioteche/gli studi dei pediatri/gli asili e le scuole dell’infanzia. Prestito a biblioteche, asili, scuole de “Il vagoncino dei libri”, comprendente una selezione di albi illustrati accuratamente scelti (50 – 70 titoli a seconda delle dimensioni dell’Ente interessato). Deposito di libri presso gli studi pediatrici.
  • Promozione di visite in biblioteca per i bambini
  • Costante consulenza delle bibliotecarie ad educatori e genitori
  • Iniziative “Abbracci di libri”, letture ad alta voce proposte da un’animatrice nella “Casa della fantasia” ogni sabato mattina, nei mesi da settembre a dicembre e da febbraio a giugno. Alle letture tenute dall’animatrice si aggiungono incontri dei bambini con scrittori ed illustratori.
  • Letture d’attore di fiabe nelle sedi decentrate di ogni Comune o Ente aderente al progetto.
  • Punti di lettura con libri e distribuzione di materiale informativo presso sei studi pediatrici e due consultori.
  • Informazione sulla storia e gli scopi di “Nati per leggere” attraverso newsletter, comunicati stampa e l’aggiornamento costante del blog del Sistema Bibliotecario (http://sistemabibliotecariomedionovarese.blogspot.it ).
  • Formazione/aggiornamento dei bibliotecari, degli insegnanti, degli educatori e dei genitori.

Daniela Buonavita aggiunge che, in concomitanza con le letture del sabato mattina, si è registrato un aumento delle iscrizioni al prestito dei libri di piccoli e piccolissimi. A proposito dei pediatri, aggiunge che quelli coinvolti nel progetto offrono un'informazione ad esso relativa già dall'ottavo mese di gravidanza delle madri, informazione diffusa ugualmente nei corsi di preparazione al parto, come è stato verificato presso i genitori al momento della prima iscrizione dei bimbi in biblioteca e del dono del primo libro. Eleonora Bellini conclude su questo punto comunicando che Regione e Compagnia di San Paolo hanno ridotto il contributo NPL 2014/2015 di Borgomanero del 40% (da 10.000 euro, versati in due tranches, la prima in autunno all’avvio del progetto e la seconda dopo la rendicontazione, si passa a 6.000 euro complessivi). In attesa di conoscere le motivazioni del provvedimento negativo, si imporranno delle scelte tra le attività, perfino fra quelle che sono state finora considerate dovute e “di routine”. L’assemblea chiede a maggioranza di non sacrificare né l’acquisto di libri, né le letture animate circolanti in scuole e paesi.

3) Segue l'invito a ogni partecipante a illustrare brevemente agli altri intervenuti le proprie attività. Interviene per prima la rappresentante di Gargallo, che ha esperienza del progetto come madre, insegnante, volontaria di biblioteca. L'adesione a NPL della scuola e della biblioteca viene comunicata ai genitori all'inizio di ogni anno scolastico. Esiste nella scuola un angolo riservato ai libri e alla lettura. I bambini vengono abituati all'ascolto, ma anche lasciati liberi di sfogliare da sé i libri. Oltre ai libri ricevuti dal Centro Rete, si desidera metterne altri a disposizione per creare una piccola biblioteca scolastica. Viene molto incentivata la partecipazione dei bimbi alle letture animate circolanti proposte in loco dal Centro Rete, come momento di speciale condivisione di una positiva esperienza di lettura. Interviene a questo punto la referente di Pettenasco comunicando che la sua scuola dedica uno spazio alla valorizzazione della lettura ad alta voce, ugualmente attuando i due momenti di rapporto personale con il libro e di ascolto collettivo. Le volontarie di Comignago attuano un incontro settimanale, sia presso il nido che presso la scuola dell'infanzia, durante il quale leggono ai bimbi albi illustrati di storie o filastrocche, sia proprie che provenienti dai vagoncini del Sistema. Durante l’ultimo appuntamento di lettura prima delle vacanze, le volontarie consegnano a ciascun bambino partecipante al progetto un “libretto delle storie”, da loro ideato e realizzato a mano. Comunicano inoltre che la loro biblioteca aderisce anche all'iniziativa “Storie piccine” con ottimi risultati. Chiedono di essere inserite nel calendario di letture animate 2015, non avendo potuto ospitare la lettura nel 2014. La signora Francesca Zanetta assicura che, non appena ci sarà la proposta delle nuove letture, la biblioteca di Comignago sarà senz'altro inserita. La parola passa quindi a Elena Mozetic, mamma, che ha una lunga esperienza relativa a bambini, libri e letture maturata a L'Aquila. La signora conferma di credere in modo molto forte nel progetto, che ritiene quasi eroico per i tempi e comunque fondamentale e costitutivo per la personalità e bambino. Per questo segue con l'ultima figlia le letture del sabato. L'insegnante della scuola dell'infanzia di Maggiate riferisce di attuare un progetto che presenta i medesimi tratti costitutivi di quelli sui quali è stato riferito finora. Ribadisce l'importanza dell'informazione e del coinvolgimento dei genitori parte fondamentale della realizzazione del progetto di amicizia con i libri. La scuola dell'infanzia di S. Cristina, riferisce una delle insegnanti, attua il progetto con molto entusiasmo. Ogni settimana c'è un momento dedicato al “prestalibro” che utilizza i libri dei vagoncini del Centro Rete; i bambini scelgono il libro preferito, lo sfogliano e lo commentano liberamente. Un altro momento di gioia della lettura è quello della scatola delle storie: da una scatola esce un personaggio, protagonista di una storia sempre diversa, che poi viene letta e animata. Eleonora Bellini chiede se questo giocoso momento della scatola delle storie potrà essere esportato almeno una volta in biblioteca, magari in occasione della prossima mostra dei laboratori di maggio. Le insegnanti si dichiarano disponibili. Segue l'intervento della rappresentante della Scuola materna “G. Pascoli” le cui insegnanti, durante il momento della lettura, si pongono l’obiettivo di porre in risalto tutti le componenti attorno alle quali la lettura di un libro coinvolge un bambino: ascolto, distensione, arricchimento intellettuale e lessicale. Le letture in questa scuola sono tenute anche da un piccolo gruppo di genitori. I bambini della “Pascoli” frequentano periodicamente anche la biblioteca, che viene loro presentata com e “la misteriosa e magica casa dei libri”. La bibliotecaria di Lesa distribuisce i vagoncini di libri circolanti preparati al Centro Rete alle scuole dell’infanzia del paese. Organizza momenti speciali di letture ad alta voce in biblioteca, oltre alla lettura animata circolante proposta dal Centro Rete. Quest’anno ha promosso anche un incontro tra la pediatra del territorio e i genitori. L’educatrice referente di progetto presso il Nido Comunale Arcobaleno di Borgomanero introduce il suo intervento affermando che il nido da sempre considera la Fondazione come importante risorsa culturale della città. Il nido ospita bambini da quattro mesi di vita fino a due anni e mezzo circa, richiede quindi alla biblioteca materiale librario molto differenziato. Vengono altresì richieste ed apprezzate dai genitori bibliografie su tappe fondamentali della crescita o speciali momenti di vita. Il nido alimenta e rafforza nei piccoli ospiti e nei genitori l’interesse per il libro. Interviene poi Roberta Turino, amministratore con delega alla cultra del Comune di Momo. Dopo una breve interruzione dell’attività della biblioteca dovuta al cambio di amministrazione, l’attività con i più piccini viene ripresa, a partire proprio da questo incontro, al quale seguirà uno specifico momento organizzativo in collaborazione con Francesca Zanetta. Conclude la serie di interventi la scuola dell’infanzia di via Scuole, che organizza i propri momenti di lettura attorno a diversi temi capaci di riscuotere l’interesse infantile. Insieme alla lettura ad alta voce, le educatrici tengono molto alla lettura dell’immagine, individuale o guidata collettivamente, da parte dei bimbi.
4) Conclusi gli interventi, Eleonora Bellini, ringrazia per il contributo apportato da ciascuno, meritevole di ulteriori approfondimenti e di condivisioni nei prossimi incontri. Chiede la disponibilità ad effettuare tre o quattro incontri annuali e l’assemblea approva. Chiede inoltre se vi sia qualcuno disponibile ad attuare con i bimbi un piccolo progetto di ascolto musicale nella nuova sala NPL delle sezione ragazzi. Le insegnanti della scuola Pascoli, che già effettuano costanti visite in biblioteca, si dicono disponibili. La responsabile della sezione Ragazzi, Daniela Buonavita, comunica che diverse scuole materne di paesi del territorio hanno già prenotato le loro “gite” alla biblioteca Marazza (visita, lettura, gioco), che si sono dimostrate sempre positive e delle quali ci si augura l’incremento. Eleonora Bellini osserva che è importante il ruolo di “tramite del libro” che il Sistema da sempre attua: fatta eccezione per Borgomanero, infatti, nei piccoli Comuni del Sistema non sono presenti librerie. Qui è dunque fondamentale il ruolo svolto dalla biblioteca nel primo approccio infantile con i libri.
Le bibliotecarie di Lesa e di Comignago sono interessate al dono del “primo libro” ai bambini residenti nei loro Comuni, i nati sono però troppo pochi per poter usufruire degli sconti dei “pacchetti NPL”. Eleonora Bellini, comunica che al Centro Rete sono a disposizione copie di “Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini” e di “Solo per amore”; possono essere ceduti a tre euro alle biblioteche dei Comuni nei quali i nati dell’anno sono pochi. Infine, non essendovi altri argomenti in discussione, conclude comunicando che al tavolo all’uscita sono state predisposte locandine uguali per tutti gli aderenti del territorio, da esporre presso le loro sedi, e pubblicazioni in omaggio.
La riunione si conclude alle ore 18.30.
Le referenti
Francesca Zanetta
Daniela Buonavita
Eleonora Bellini

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