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sabato 31 maggio 2014

Amici! Immagini dalla premiazione del concorso "La casa della Fantasia" 2014

Agnese Ermacora, vincitrice della sezione "I semi" con Daniela Buonavita, bibliotecaria dei ragazzi
Sergio Olivotti e Aldo Ferraris, vincitori della sezione "I fiori" tra il pubblico

I giovani lettori della III D scuola "Dante Alighieri"
Bignoli, con i premiati Ferraris, Ermacora, Mariano, Olivotti, Cicero, Mariucci

Nella casa della Fantasia si firmano i libri


giovedì 29 maggio 2014

Amici! Tutti i vincitori del Premio "La casa della fantasia" 2014

Sabato 31 maggio 
alle ore 10

Salone d’Onore della Fondazione Marazza
Cerimonia di premiazione
Letture e disegni degli alunni della Scuola Elementare "D. Alighieri"

alle ore 11
incontro di vincitori con i bimbi del Progetto NPL

Inaugurazione della Mostra degli Illustratori

Un albo dai caldi colori per i bimbi più piccini racconta la storia di Niti, l’elefantina. E’ scritto da Agnese Ermacora ed illustrato da Maria Mariano. Un elegante libretto, scritto da Aldo Ferraris ed illustrato da Sergio Olivotti, narra ai più grandicelli di Fabrizio, un ragazzino speciale. Sono questi i vincitori del Premio “La Casa della Fantasia”, di letteratura e  illustrazione per l’infanzia, che in questa edizione ha contato ben 85 concorrenti, da ogni regione d’Italia. Scrittori ed illustratori sabato 31 saranno premiati dal presidente della Fondazione e dai membri della giuria (Maria Adele Garavaglia, Giulio Martinoli, Eleonora Bellini, Anna Pastore, Daniela Buonavita, Riccardo Ripamonti, Marilena Zerlia); brani delle loro opere saranno letti dagli scolari della classe III D della scuola “Dante Alighieri”. Gli autori poi terranno poi un incontro con i bambini nella “Casa della Fantasia” della Fondazione Marazza.

La graduatoria completa per la sezione di letteratura dedicata ai più piccini è la seguente:
I°   premio a Il sassolino di Niti di Agnese Ermacora di Udine
II°  premio a Gertrude senza piume, di Sandra Dema di Torino
III° premio a La quercia e la stella, di Isabella Mariucci di Valentano (VT).

Mentre, per la Sezione “I fiori”, dedicata ai bambini da 7 a 10 anni, i riconoscimenti sono andati a:
I°   premio a Con le farfalle nella pancia, di Aldo Ferraris di Novara
II°  premio a Girotondo dell’amicizia, di Carmen Cicero di Messina
III° premio a Siamo amici?, di Cinzia Capitanio di Vicenza

Nella sezione dedicata all’illustrazione per i bimbi da 3 a 6 anni la giuria ha deciso di assegnare il premio pubblicazione a Maria José Mariano di Venezia. Per quanto riguarda la sezione dedicata ai bambini più grandi il premio pubblicazione è andato a Sergio Olivotti di Finale Ligure.
Tra i numerosi illustratori concorrenti alle due sezioni del premio (44 complessivamente) la giuria ha quindi scelto quelli le cui tavole verranno esposte in mostra dal 31 maggio al 21 giugno:
Alessandra Tombesi di Trieste; Sheila Linzalata di Bari; Stefania Dussin di Crespignana di Maser (TV); Fiorenza Semprini di Arona (NO); Elide Palmisano di Foggia; Maria Elena Simoncini di Roma; Daniela Alberti di Druento (TO); Isabella Mariucci di Valentano (VT); Chiara Ghiringhelli di Milano; Alice Coppini di Novara; Luisa Gianfelici di Appignano (MC); Elena Sartori di Romano d’Ezzelino (VI); Laura Pellegrinelli di Lugano; Elena Golzio di Torino; Paola Sapori di Bologna; Emanuela Cabella di Genova.
Con piacere le giurie del premio, giunto alla dodicesima edizione, hanno constatato la presenza tra i concorrenti ed i vincitori di artisti e scrittori non solo esordienti, ma già affermati e riconosciuti nel loro campo di attività: una conferma della validità della formula del nostro premio, che coniuga ed integra arti diverse per proporre all’infanzia opere originali, belle, formative.

La cartolina d'invito. Illustrazioni di S. Olivotti e di M. Mariano

domenica 25 maggio 2014

Biblioteca di Borgo Ticino: dono del primo libro ai nati del 2013

NATI PER LEGGERE 2014

domenica 25 maggio 2014
alle ore 16.00
presso la Biblioteca Comunale

Brevi letture di storie piccolissime

Breve presentazione del progetto nazionale
Nati Per Leggere

Dono del primo libro a tutte le bambine ed i bambini nati nel 2013

Non mancate! Vi aspettiamo!

sabato 24 maggio 2014

"Piccolo grande Uruguay" di Alicia Baladan


Molti anni fa il presidente della Repubblica Sandro Pertini ricevette un'inedita (per i tempi) istanza dagli insegnanti di una scuola della provincia di Brescia: gli si chiedeva che venisse annullato il foglio di via che era stato inviato alla bambina Alicia Elizabeth Baladan Mieres e alla sua mamma e che prevedeva l'allontanamento di entrambe dal suolo italiano. Erano tempi in cui il fenomeno dell'immigrazione era quasi sconosciuto nel nostro Paese. Così ha esordito Alicia Baladan, rispondendo a una domanda delle bibliotecarie, nel suo incontro dell'8 maggio scorso alla Fondazione Marazza di Borgomanero, dinanzi ad un attentissimo gruppo di circa 80 ragazzini della scuola media statale "Piero Gobetti". Il libro di Alicia Baladan Piccolo grande Uruguay, pubblicato dalla casa editrice milanese Topipittori, fa parte della collana “Gli anni in tasca”, una raccolta di narrazioni autobiografiche sull’esperienza dell’infanzia e dell’adolescenza, ed era stato distribuito alle classi affinché potessero leggero prima dell'incontro con l'autrice.
L'episodio della richiesta di ritiro del foglio di via - che arrivò e le consentì di rimanere in Italia - nell'autobiografia non è descritto, così come altre cose di quegli anni desolati e tremendi di un Uruguay schiacciato dalla dittatura, ha detto Alicia che, dopo avere raccontato per quale intreccio "casuale" nacque questo suo libro ("Sono un'illustratrice, non una scrittrice" ha tenuto a precisare), ha risposto a numerose domande dei ragazzi. Così ha raccontato che lei è bilingue, ma che Piccolo grande Uruguay è stato scritto in italiano, partendo da un canovaccio di "storia per immagini" perché è così che prende appunti chi soprattutto disegna. E alcune immagini sono rimaste nel libro, accanto alla storia di parole. Ha aggiunto poi che la narrazione presente nel romanzo termina quando l'emigrazione comincia: il Brasile, prima, e poi l'Italia accolgono Alicia e la famiglia, che solo alla fine della dittatura verrà raggiunta dal padre, prigioniero politico della "junta militar". Una storia difficile, nella quale alcuni dei giovani lettori si sono immedesimati, con interesse e senza traumi, perché è narrata con la voce candida di una bambina e una velata, leggera ironia.

sabato 10 maggio 2014

"Tutto quello che vorrei" di Anna Pavignano. Incontro con gli studenti


Fabio è bravo studente e un bel ragazzo, come tanti alla sua età. Ma Fabio ha qualcosa in più, qualcosa a cui è inesorabilmente legato: un deambulatore che gli serve per camminare. Fabio appartiene a una famiglia borghese, può avere tutto e anche qualcosa di più: un deambulatore... 
Michela, sua coetanea, invece ha già conosciuo l'amaro della vita nei suoi brevi anni e non va più a scuola; fa la parrucchiera. Fabio e Michela apparentemente non hanno molto in comune. Invece no. Perché si innamorano. I genitori li contrastano, non accettano questo loro sentimento giovane e “diverso”.
Tutto quello che vorrei, un romanzo che con delicatezza racconta una storia di sentimenti profondi e “difficili” senza indulgere alla commiserazione e al facile pietismo, è stato distribuito dalla Biblioteca della Fondazione Marazza ad alcune classi del biennio del Liceo Scientifico e ad una della Scuola Media, in vista dell’incontro con l’autrice, che si è tenuto mercoledì 7 maggio 2014. Il romanzo, scritto con una lingua sintetica ed espressiva capace di catturare i più giovani, ha proposto ai ragazzi temi ardui: quello dell’handicap  e quello della diversità in generale, che può assumere numerosi aspetti, anche sociali. 
Riflettere ed emozionarsi, approfondire e inseguire una trama realistica si è rivelato difficile per alcuni studenti (inaspettatamente i più grandi di età), forse poco abituati alla lettura, o avvezzi soltanto al mondo paradossale e “magico” dei fantasy. Meno male che esistono le biblioteche, capaci di proporre libri e storie di generi diversi, per ampliare in libertà visioni e vissuti ancora acerbi.
L’incontro con Anna Pavignano, così come quelli che seguiranno durante tutto il mese e che abbiamo chiamato "Abbracci di libri. Il maggio dei bambini e dei ragazzi", è inserito nell’evento nazionale “Maggio dei libri” 2014.  Tutti gli appuntamenti degli abbracci di libri si trovano sul sito della Fondazione Marazza.
Approfondimenti sul libro di Anna Pavignano ai seguenti link: RAI libri , Mangialibri