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venerdì 26 aprile 2013

IL MAGGIO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI alla Biblioteca Marazza di Borgomanero


Sabato 4 maggio
ore 10.30 ABBRACCI DI LIBRI SPECIALE nella Casa della Fantasia. Alfredo Stoppa legge, racconta, anima il suo libro “Da grande”, storia di un papà e di un bambino (NPL)

Venerdì 10 maggio
ore 10 Incontro delle classi partecipanti al torneo di lettura “La giostra dei grandi lettori” con la scrittrice Maria Adele Garavaglia.

Martedì 7 maggio
Mostra dei lavori dei Laboratori della Sezione Ragazzi e dei bambini che hanno partecipato alle letture del sabato mattina “ABBRACCI DI LIBRI” (NPL). La mostra resterà aperta fino al  23 maggio.

Sabato 11 maggio
ore 10.30 ABBRACCI DI LIBRI (NPL)
ore 15.30 Aldo Ferraris legge ai bambini il suo libro “Eugenia, storia di una lavagna” (6-8 anni).
ore 16.30 ai nati del 2012 residenti a Borgomanero la Fondazione Marazza regala il primo libro (NPL)

Mercoledì 15 maggio,
Incontro per ragazzi (ore 10) e per tutti (ore 15) con la scrittrice e sceneggiatrice Anna Pavignano che parlerà del suo libro “Una cosa che ti scoppia nel cuore”, ambientato a Borgomanero
  
Sabato 18 maggio
Ore 10.30 Lettura “ABBRACCI DI LIBRI” curata da Emergency (NPL)

Sabato 25 maggio,
Giornata di letture ed arte con i Licei Artistico di Novara e Psicopedagogico-Linguistico di Gozzano

La partecipazione è sempre gratuita, ma, per quanto riguarda gli incontri con Alfredo Stoppa, Aldo Ferraris e per il pomeriggio con Anna Pavignano è consigliato iscriversi (032281485; marazzaragazzi@libero.it)

CHI SONO

Alfredo Stoppa inizia la propria attività come libraio ed editore. In veste di autore, Stoppa, che ha al suo attivo oltre quaranta libri, ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Ha fatto parte della giuria internazionale alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, ed è giurato di vari premi nazionali. Tiene corsi in tutta Italia, per insegnanti, bibliotecari, educatori. E’ già noto ai borgomaneresi che, negli scorsi anni, hanno avuto più di un’occasione per incontrarlo.

Maria Adele Garavaglia è nata e vive a Novara. Ha pubblicato numerosi romanzi per ragazzi e per adulti e ha scritto libri di testo per la scuola. Per la casa editrice Mursia ha ideato la collana "Apprendista scrittore". E’ particolarmente interessata ad incontri sui libri e la lettura. In occasione di questo incontro dialogherà con i ragazzi sul suo romanzo giallo “Il lago dei ricatti”.

Aldo Ferraris, nato e residente a Novara, ha pubblicato numerose raccolte di poesia. Nel 2005 con le filastrocche “Che dono vuoi bambino del mondo?” ha vinto il nostro Premio Nazionale La Casa della Fantasia.

Anna Pavignano, sceneggiatrice e scrittrice. Nata a Borgomanero, nel 1977 mentre fa la comparsa negli studi RAI, conosce Massimo Troisi. Tra i due nasce un sentimento che dura per anni e un sodalizio artistico profondo, durante il quale Anna scrive con Massimo le sceneggiature di tutti i suoi film. Per "Il postino" ha avuto la nomination all'Oscar insieme a Michael Radford, Furio e Giacomo Scarpelli e, postuma, a Massimo Troisi.

giovedì 18 aprile 2013

Sulle tracce del libro selvaggio sagaci lettori avanzano

Abbandonare per un giorno il ripetersi, necessario ma solitario, delle procedure d’ufficio per dedicarsi al mondo dei lettori, e soprattutto dei più giovani tra loro, riserva grandi sorprese ed impartisce veri insegnamenti. Così è stato anche martedì 16 aprile in occasione di una mattinata in biblioteca con le allieve e gli allievi della classe I F del Liceo Psicopedagogico di Gozzano.
I venticinque alunni hanno tutti letto Il libro selvaggio di Juan Villoro (una brevissima notizia e poche citazioni sono qui: http://leletturedidonchisciotte.blogspot.it/2011/05/il-libro-selvaggio-di-juan-villoro.html), che avevamo consigliato loro l’autunno scorso, molto tempo fa, dunque, ma il consiglio e la giornata in biblioteca si inseriscono nel progetto scolastico “Connessioni”, coinvolgente più istituti superiori; per questo doveva essere preparato molto per tempo.
Tutti in fonoteca, dunque, alle ore 9 per assistere alla proiezione di una serie di diapositive sul libro e la sua storia, dai rotoli di papiro alle tavolette micenee, ai codici di pergamena manoscritti, ai primi libri a stampa. E poi le immagini di alcune grandi biblioteche, dalla nuova di Alessandria d’Egitto, alle storiche universitarie anglosassoni, alle nazionali di Roma e Firenze, fino alla nostra di Borgomanero, giovane e antica insieme, grazie ad alcune donazioni di manoscritti e libri del passato. Gli alunni seguono la presentazione, durata poco più di mezz’ora, con grande interesse, unito in alcuni momenti a stupore, perché tutto è nuovo per loro. Questo senso del nuovo e la conseguente meraviglia dinanzi a contenuti che per noi bibliotecari sono scontati tanto da sottovalutarne il potenziale fascino sui giovanissimi, è stato il primo momento gratificante: anche le mummie sono utili!
Segue la visita alla biblioteca vera, quella donata da Achille Marazza alla città di Borgomanero e al territorio circostante. Al primo nucleo di circa tredicimila libri, se ne sono aggiunti - grazie a cospicue donazioni come quella della famiglia Molli ed agli acquisti di un quarantennio - altri novantamila circa, tra i quali  trentamila sono i volumi antichi. Su e giù per i tre piani, dalle sale a scaffali aperti a quelle dei libri antichi e rari, per finire alla biblioteca dei ragazzi, che ospita libri per neonati e libri per giovani adulti insieme. Nelle sale storiche la polvere irrita le vie respiratorie di qualcuno, ma si rimedia subito sostando un po’ in cortile e nessuno si scoraggia.
Viene quindi la parte di gioco in biblioteca, gioco serio, però, ispirato a diverse citazioni tratte da Il libro selvaggio. Che cosa si dovrà fare? Scegliere una tra le quattordici frasi proposte e, lasciandosi guidare da quella, dall’intuito, dal proprio gusto, ma anche cogliendo l’ammiccare dei libri sconosciuti sugli scaffali (proprio come nel romanzo di Villoro nel quale i libri si offrono a un lettore e ne sfuggono un altro), abbinare alla frase un libro, il libro “giusto” per sé. Non ci sono errori da correggere in questo personalissimo gioco, ma solo - che è moltissimo -  curiosità, attenzione, disposizione all’ascolto.
A fine mattinata ciascuno racconta agli altri la propria scelta, la spiega, la condivide, e nessuno ha paura di sbagliare. E qui noi bibliotecari ci siamo beati di gratificanti sorprese, abbiamo imparato, anche, a considerare quanto nuovo possa essere un libro quando lo affronta un lettore nuovo; e quante cose nuove e diverse si possano trarre a partire dalla medesima frase. Farò un esempio, tra i molti proposti dai ragazzi.
Una delle frasi più gradite è stata: Ogni libro è come uno specchio: riflette quello che pensi. Non è la stessa cosa se lo legge un eroe o se lo legge un cattivo. I grandi lettori aggiungono qualcosa ai libri, li rendono migliori. I libri scelti a supporto di questa citazione sono stati diversi: chi ha scelto di abbinarvi il romanzo La stanza segreta ha spiegato che “lo specchio ci fa conoscere noi stessi, in modo che possiamo sviluppare la riflessione e conoscere anche ciò che è giusto o ingiusto fuori di noi, opponendoci anche al male, come qui al nazismo, all’antisemitismo”; chi ha unito alla citazione il saggio Il desiderio di voltare pagina. Perdonare è cominciare ad accettare se stessi ha spiegato che “attraverso la lettura si sviluppa la conoscenza di sé e, poiché siamo diversi, anche della propria unicità, delle proprie incertezze; così facendo si migliora e si cresce”; chi ha scelto per questa frase l’Enciclopedia illustrata per tutti gli sport ha fatto notare che “attraverso lo sport ci si mette in relazione con gli altri, in modo buono o cattivo, così come attraverso la lettura di un libro”. Poi ci sono state originalissime scelte, fantasiose, davvero romanzesche. Una per tutte qualle di una ragazza che, guidata dalla citazione I libri che sono già scritti provengono dal passato. I libri che devono ancora essere scritti appartengono al futuro, ha scelto un’edizione (Classici Utet) delle opere latine di Giordano Bruno, edizione rilegata senza titolo né autore sulla prima di copertina. “Ho pensato che un libro così dovesse essere ancora tutto da scrivere e raccogliesse solo pagine bianche, che fosse un libro del futuro; poi l’ho aperto e ho visto che si trattava di un’opera antica, di un classico. Questo contrasto mi ha colpito”.
Bene, il post è già troppo lungo, non rammenterò altro. Spero però che gli allievi a scuola abbiano annotato per iscritto le motivazioni espresse oralmente e che possano darne copia anche a noi. Sono preziose, infatti, e capaci di convincerci, almeno per “lo spazio di un mattino”, che i nostri trentadue-trentatre anni di lavoro in biblioteca non siano trascorsi invano. Illusione che nessuna sede istituzionale è in grado di alimentare in noi nemmeno per cinque minuti, credetemi. Un grande viatico, dunque. Un respiro lungo e corroborante. Grazie, ragazzi! Alla prossima!
                                    Eleonora Bellini
 

Tutti i titoli dei libri scelti

Abi/Ezzi, La bambina di polvere
Ammanniti, Io e te
Basset, Il desiderio di voltare pagina. Perdonare è cominciare ad accettare se stessi
Bendin, Pensiero creativo
Bruno, Opere latine
Bulman, Pallavolo
Camerini/ Di Lecce, Pedagogie africane
Collins, Hunger Games. Il canto della rivolta
Cornwell, Insolito e crudele
Costruzioni di macchine
De Mari, L’ultimo elfo
De Vigan, Gli effetti secondari dei sogni
Dowswell, Auslander
Enciclopedia dello sport
Enciclopedia illustrata per tutti gli sport
Fornari, Psicoanalisi della musica
Grande enciclopedia generale
Hartman, Il codice dei colori
Hillman, Il codice dell’anima
Il basket per tutti
Il fantasma formaggino
Il nuovo libro della ginnastica agonistica
La pallavolo per tutti
Lacan, I complessi familiari nella formazione dell’individuo
Lanuzza, L’arte del diavolo
Leuner, Il vissuto immaginativo catatimico, tecnica psicoterapeutica del sogno
Marchi, Storia delle macchine
Mc Cormick, Venduta
Mitchell, Via col vento
Monchieri, Buongiorno, Europa!
Morris, Lo zoo umano
Ogilvy, Il custode del drago
Pallavolo da manuale
Reiss, La stanza segreta
Stefani, Il linguaggio della musica
Stella, Negri, froci, giudei & Co

giovedì 11 aprile 2013

Biblioteca di Invorio: nuovo orario di apertura

La biblioteca di Invorio ci comunica il nuovo orario di apertura, che sarà in vigore da lunedì 29 aprile

Lunedì  10.00-12.00 e 15.00-18.30

Mercoledì 15.00-18.30

Venerdì 15.00-18.30

Sabato 9.30-13.00

martedì 9 aprile 2013

Premio di traduzione "Marazza studenti". Il bando 2013


 La Fondazione Achille Marazza, in collaborazione con il Comune di Borgomanero, con la Regione Piemonte e con l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”- Corso di Laurea in Lettere , bandisce anche per l’anno 2013 una sezione speciale del Premio Marazza dedicata ai giovani studenti delle scuole secondarie superiori delle province di Novara, di Vercelli e del Verbano Cusio Ossola, agli studenti universitari delle medesime province, a tutti i giovani nati negli anni compresi fra il 1986 ed il 1997, ivi residenti o domiciliati.
   Tema della sezione sarà la traduzione poetica da una lingua antica o moderna, scelta dal concorrente fra le seguenti: latino, greco, francese, inglese, tedesco.
   Le prove si svolgeranno presso la Biblioteca della Fondazione “Achille Marazza” a Borgomanero sabato 20 aprile 2013 dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
   I giovani interessati a prendere parte al concorso dovranno comunicare agli uffici della Fondazione Marazza (Viale Marazza 5, 28021 Borgomanero NO, tel. 032281485/ 0322836730; fax  0322836730; e mail: fond.marazza@tiscali.it) entro le ore 19 di mercoledì 17 aprile 2013 i seguenti dati:
-         nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, data di nascita;
-         lingua antica o moderna dalla quale intendono effettuare la traduzione poetica  (una sola, a scelta fra: latino, greco, francese, inglese, tedesco).

   Non potranno partecipare alle prove i vincitori del primo premio nelle due precedenti edizioni (anni 2011 e 20012). L’iscrizione al concorso è completamente gratuita.

   La giuria sarà composta da docenti dell’Università del Piemonte Orientale.

   La cerimonia di premiazione avrà luogo il 4 giugno 2013, contestualmente a quella dell’omonimo Premio Nazionale di poesia e di traduzione poetica riservato ad opere edite.

Premi: euro 250; euro 200; euro 150 rispettivamente per il primo, secondo e terzo classificato di ciascuna sezione, libri. Eventuali ulteriori riconoscimenti potranno essere attribuiti dalla commissione giudicatrice.

giovedì 4 aprile 2013

DATI STATISTICI DEL NOSTRO SISTEMA PER L'ANNO 2012



1.       NUMERO DI BIBLIOTECHE ADERENTI: 36.

Biblioteche Civiche dei Comuni di Ameno, Bogogno, Bolzano Novarese, Borgo Ticino, Briga Novarese, Castelletto Ticino, Cavaglietto, Cavaglio d’Agogna, Cavallirio, Comignago, Cressa, Cureggio, Divignano, Dormelletto, Fontaneto d’Agogna, Fontaneto d’Agogna – Biblioteca del gusto e dei sapori, Gargallo, Gattico, Gozzano, Invorio, Lesa, Maggiora, Marano Ticino, Massino Visconti, Meina, Mezzomerico, Momo, Nebbiuno, Oleggio Castello, Pisano, Pogno, Pombia, Suno, Vaprio d’Agogna, Varallo Pombia, Veruno.


2.  BACINO DI UTENZA: 154.142 abitanti 

  1. VOLUMI CATALOGATI 
           Catalogazione in SBN dei seguenti fondi

·         Per la Fondazione Marazza e la Biblioteca Centro Rete (libri circolanti)

- TOTALE  catalogati SBN: voll. 3.895; tra questi le nuove accessioni (doni compresi) sono state:
- 698 per i volumi circolanti nell’ambito del Sistema;
- 1.062 per la Fondazione Marazza
Il pregresso catalogato della Fondazione Marazza ammonta a 2.135 libri ed opuscoli.

·         Per le Biblioteche del Sistema:  vol. 3.705


Totale dei libri catalogati nell’ambito del Sistema: 7.600 (+ 1.818)

Dotazione libraria complessiva del Centro Rete (libri circolanti sul territorio): n. 20.084

Libri prestati a biblioteche del sistema: n° 4.248 ( - 1591)

Mostre circolanti a disposizione degli aderenti n° 20.

Mostre prestate alle biblioteche:

·         0 – 6 anni. I primi libri per chi non sa leggere (esposta a Maggiora nel mese di maggio)
·         Impara l’arte (esposta a Maggiora nel mese di gennaio)
·         Va l’empio mostro...  (esposta a Comignago nel mese di giugno)
·         Facciamo che Pinocchio... (esposta a Pombia in gennaio)