Cerca nel blog

giovedì 31 maggio 2012

Acquistare i libri per la biblioteca 2.

Questo deve essere un argomento adatto al mese di maggio, come le rose e le ciliegie, perché anche il primo post in cui lo affrontammo fu scritto in maggio (2011). I fondi a disposizione per gli acquisti nelle nostre biblioteche sono in genere pochi e perciò vanno spesi con oculatezza. Per questo l’acquisto dei libri della biblioteca non si può improvvisare e si deve cercare, per quanto possibile, di effettuare le scelte migliori possibili.
Come? Innanzitutto elenchiamo le cose da non fare:

1.      Dire a un rappresentante (che di solito rappresenta non più di un paio di editori): “Mi porti una ventina di novità, quelle che vanno di più in questo momento”. Frase assolutamente poco dignitosa per un bibliotecario che si rispetti, ma vi assicuro che c’è chi la pronuncia e se ne vanta pure. Purtroppo.
2.      Andare in libreria e chiedere senz’altro “i dieci (o venti o trenta)  titoli più venduti”.
3.      Andare al supermercato e comperare tutti i titoli “due al prezzo di uno”.

Non è che i comportamenti elencati ai punti 2 e 3 siano “vietati” in assoluto, però è necessario che, anche tra i libri più venduti e tra i libri scontati, si operi una scelta.
Operare una scelta è sicuramente più difficile.
Nel post dello scorso anno suggerimmo di considerare che nessuna delle dieci materie della CDD (è ancora la base sulla quale i libri sono classificati ed ordinati nelle nostre biblioteche e quindi può senz’altro costituire un punto di partenza) sia carente; ovviamente però, se siamo nella biblioteca di un piccolo paese, non acquisteremo dei tomi universitari di diritto costituzionale o civile, però la Costituzione ed il Codice Civile dovremo averli. Tra i classici, se abbiamo pochi soldi, non ordineremo La secchia rapita, però non ci potranno mancare I Malavoglia o  I promessi sposi o Pinocchio. Altri esempi vengono da sé e ciascuno potrebbe farne a volontà.
Tenere conto degli interessi dei lettori è un altro criterio utile, ma non in assoluto. Tra le richieste dovremo vagliare quelle derivanti da un interesse esclusivamente personale (per esempio: assecondare la richiesta di un testo d’esame molto specifico quando non siamo una biblioteca universitaria; privilegiare gli acquisti di libri di un certo autore o di un certo genere letterario o che trattano uno specifico argomento molto settoriale perché abbiamo un lettore assiduo, ma uno solo, che ce li chiede), quelle derivanti dalle mode del momento, sapendo distinguerle da quelle motivate da una buona conoscenza del mercato librario, delle sue novità, dei suoi autori.
Se poi si tratta di libri per bambini e ragazzi la scelta dovrà essere ancora più ponderata. Dovremo tenere conto, oltre che dei due fattori di cui sopra, anche della qualità dei libri. Qualità dei testi e delle traduzioni, qualità delle immagini. I libri negli scaffali (o nelle sale) dedicati ai ragazzi devono possedere una valenza educativa. Questo non significa che “devono fare la morale” (ci sono eventualmente altre istituzioni preposte a questo), ma devono costituire esempi di oggetti prodotti con cura e con amore, con competenza e attenzione: testi corretti, contenuti avvincenti non ovvi e non superficiali, immagini belle e coinvolgenti. Tutti elementi che rendono la lettura un piacere unico, che invitano a tornare in biblioteca, che aiutano non solo a sognare, ma anche ad interrogarsi, a discutere, a crescere.
E’ un compito arduo, dite, per noi bibliotecari? Certo. Ma vale la pena di impegnarsi per adempierlo nel modo migliore. Con tutta la professionalità di cui siamo capaci e che non si improvvisa.
P S: una discussione su questi aspetti sarebbe molto gradita.

sabato 26 maggio 2012

Biblioteca di Comignago: la ferrovia e il territorio, una mostra e due incontri con autori novaresi

Domenica 27 Maggio 2012 alle ore 15.00
                                                                
a Villa  GIANNONE – ROSSI si terrà la presentazione dei libri
                       
             “GEOGRAFIA DELL’IMMAGINARIO. 1811-2011”  di Silvano Crepaldi
                                                            e                                                        
 “IL GIROTONDO” di Giovanni Zonca

Inoltre saranno allestite

 una mostra fotografica

“ LA FERROVIA E IL TERRITORIO ”

e un’esposizione di

 LIBRI D’INTERESSE LOCALE

All'allestimento della mostra hanno collaborato
il Centro Rete di Borgomanero - Fondazione Marazza
e la Biblioteca di Gattico

giovedì 24 maggio 2012

Contributi regionali alle biblioteche: errata corrige per i Comuni che contano meno di 5.000 abitanti


Riceviamo dal settore regionale biblioteche questa comunicazione che riguarda le domande di acquisto libri presentate dai Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Vi invitiamo a leggerla con attenzione  e ad utilizzare il modello riportato in calce:
 
Gent.me/mi
con la presente vi comunico che, relativamente alle domande di contributo per l'acquisto di materiale bibliografico per il 2012, nel modello di istanza e rendicontazione per gli enti locali con popolazione inferiore a 5000 abitanti che vi abbiamo spedito, c'è stato un refuso ovvero: non è da allegare la fotocopia del legale rappressentante dell'Ente ma quella del responsabile dei servizi (cioè di chi compila e sottoscrive tale modello).
Vi allego il modello corretto nel caso dobbiate ancora spedirli e vi pregherei di girare questa comunicazione ai vostri comuni, nel caso invece abbiate già spedito i moduli. Ci scusiamo per il disagio
Cordiali saluti
Elena Timossi
Regione Piemonte - Direzione Cultura
FAC SIMILE DI DOMANDA DI CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO DI MATERIALE BIBLIOGRAFICO DESTINATO ALLA BIBLIOTECA CIVICA PER L’ANNO 2012.
DA REDIGERSI SU CARTA INTESTATA DELL’ENTE RICHIEDENTE

Regione Piemonte
Assessorato alla Cultura

Settore Biblioteche, archivi e istituti culturali

Via Bertola 34
10122 Torino
                                                                                 
                                                                       e        al responsabile del Sistema bibliotecario/ACT
                                                                                 ……..……………….

Oggetto:   richiesta di contributo per l’anno 2012 per l’acquisto di materiale bibliografico per la biblioteca civica  ai sensi delle ll.rr. 28 agosto 1978, n. 58 e 19 dicembre 1978, n. 78.

Il sottoscritto …………………………………………… responsabile del/i Servizio/i di…………………………….del Comune di…………………………… (CAP………………….Prov……………..…), che conta n. ab…………………………
chiede di essere ammesso al contributo in oggetto in quanto in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa regionale (D.G.R. n. 54-13563 del 4 ottobre 2004), che sono, in sintesi:
-                     l’ adesione del Comune al sistema bibliotecario o ACT di riferimento
-                     l’aver sostenuto sul bilancio comunale una spesa minima per abitante pari a  0,50 per l’acquisto di materiale bibliografico per la biblioteca, destinato prioritariamente alle sezioni: bambini e ragazzi; multimediale; di storia e cultura locali
-                     l’apertura della biblioteca civica per almeno 6 ore medie settimanali, per le biblioteche site in Comuni con meno di 3.000 abitanti, e 12 ore per le altre.
A tale scopo, ai sensi della l.r. n. 15 del 29.06.2007 e s.m.i. Misure di sostegno a favore dei piccoli Comuni del Piemonte e in particolare ai sensi dell’art. 4 Semplificazione delle rendicontazione,
il sottoscritto attesta  che nel 2011
a)            il Comune aderiva al Sistema bibliotecario o all’Area di Cooperazione Territoriale di ………………………………………….
b)            la biblioteca è stata aperta al pubblico per  ……………………………(media delle ore settimanali)
c)              il Comune ha speso di risorse proprie €…………………….per l’acquisto di materiale bibliografico per la biblioteca, destinato prioritariamente alle sezioni: bambini e ragazzi; multimediale; di storia e cultura locali
d)             il Comune ha speso il contributo ricevuto in base alla determinazione dirigenziale regionale n. 1464 del 16 dicembre 2010 (Piano 2010) pari a €………………..  oltre alle risorse proprie in coerenza con le finalità per cui è stato concesso, ossia per l’acquisto di materiale bibliografico per la biblioteca, destinato prioritariamente alle sezioni: bambini e ragazzi; multimediale; di storia e cultura locali
e)            che le  spese di cui ai punti c) e d) trovano riscontro nella documentazione agli atti tenuta per legge dal soggetto  richiedente, la quale deve restare a disposizione per eventuali verifiche per il periodo previsto dalla normativa fiscale.

Dichiara altresì di essere a conoscenza che le informazioni comunicate a questa Amministrazione saranno trattate in ottemperanza a quanto previsto D. lgs del 30.06.2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, esclusivamente ai fini del procedimento amministrativo di cui alle leggi di riferimento e di essere a conoscenza delle sanzioni penali cui va incontro in caso di false dichiarazioni, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Luogo e data: ……………………………..

Firma del responsabile del/i Servizio/i ……………………………
(firma per esteso, leggibile e timbro del soggetto dichiarante)

Si allega fotocopia del documento d’identità non scaduto del responsabile dei servizi

mercoledì 23 maggio 2012

Nati per leggere in festival 3: Alfredo Stoppa

Sabato 5 maggio gli incontri di eccezione dei Nati Per Leggere sono proseguiti con lo scrittore Alfredo Stoppa, che ha  trascorso insieme ad un numeroso gruppo di bambini una mattinata ricca di idee, stimoli, fantasie. Alfredo Stoppa ha raccontato che cos’è un libro e come lo si realizza. Ha dialogato con i bimbi e li ha coinvolti con domande e racconti. Il punto di partenza è stato l'illustrazione, la più "facile" per chi non sa ancora ben leggere i testi. Dall'illustrazione lo scrittore è partito per suscitare l'attenzione dei piccoli, per valorizzare il loro punto di vista, le loro emozioni, la ricchezza delle doti che ogni bambino possiede. I libri "animati" da Stoppa durante l'incontro sono stati: “Animatti”, di cui è l’autore, “Il gatto pancione: fiaba popolare” e “Ranocchio è…un ranocchio” di Max Velthuijs. I genitori presenti insieme ai loro figli sono stati anch’essi affascinati dalla narrazione: anche i grandi hanno bisogno di storie e, anche, di imparare a raccontare le storie. Le doti di affabulatore di Stoppa li hanno coinvolti come hanno coinvolto i loro figlioletti.


Alla biblioteca Marazza e al Centro Rete i libri letti durante l'incontro e molti altri stanno aspettando proprio voi!

martedì 15 maggio 2012

Nati per Leggere in Festival 2: Pina Tromellini e Giulio Martinoli

Sabato 21 aprile Pina Tromellini, pedagogista e scrittrice, e Giulio Martinoli, pittore e scrittore, sono stati gli animatori del secondo "incontro speciale", previsto nell’ambito del programma “Nati per Leggere in Festival”. Pina Tromellini ha presentato ad un gruppo di genitori, il suo ultimo libro dedicato ai bambini: “La Scolopendra non  entra in classe” edizioni Mammeonline. E’ un libro di racconti, adatti anche alla lettura ai e con i bimbi, che presenta la scuola dal punto di vista del bambino e sottolinea come l’insegnamento e l’educazione debbano tener conto dell’individualità dei piccoli alunni, delle loro singole personalità, tutte diverse e tutte "importanti" e di come sia necessario che essi possano “imparare ridendo” piuttosto che farlo piangendo. I genitori presenti hanno sviluppato un vivace dibattito con la scrittrice, mentre i loro figli lavoravano insieme a Giulio Martinoli nella Casa della Fantasia”, disegnando animali veri e fantastici con grande creatività, libertà ed allegria. Partendo dall'immagine di un eccezionale rospo, tratto da un libro di immagini e poesie giapponesi, i bambini hanno disegnato "tutti gli animali dell'arca", soprattutto i loro preferiti. Hanno poi concluso l’intensa mattinata lasciando su di un cartellone un disegno con la loro firma di pittori in erba. Giulio Martinoli ha tenuto il laboratorio con i bambini nell'occasione dell'inaugurazione della sua mostra di pittura ed in sostituzione di Sonia Possentini, impossibilitata a raggiungere Borgomanero (ma la aspettiamo presto!)

Pina Tromellini

Martinoli e i bimbi nella Casa della Fantasia

Firme d'autore

sabato 12 maggio 2012

Nati per Leggere in festival: 1. Matteo Gubellini





Matteo Gubellini è nato a Bergamo nel 1972. È illustratore e autore di libri illustrati. Fra le sue pubblicazioni: Un vero leone (Bohem Press Italia), Che piacere, signor Babau! (Bohem Press Italia), La visita de los domingos (Oqo), Nel cimitero (Logos) e altri che troverete sul catalogo on line della Biblioteca Marazza.
Sabato 14 aprile Gubellini ha tenuto due laboratori alla Sezione Ragazzi della Biblioteca di Borgomanero, sia al mattino che al pomeriggio. Per i bambini, nel complesso una cinquantina, - e anche per i genitori - il laboratorio si è rivelata un'occasione importante di contatto con un giovane autore, che sta diventando sempre più bravo. La rivista di letteratura e illustrazione per il mondo dell’infanzia Andersen gli ha dedicato un articolo e la copertina proprio nel numero di marzo di quest'anno. E noi avevamo già prenotato l'incontro con lui! E noi l'avevamo già invitato tre anni fa, insieme ad altri illustratori e ad editori di qualità, ad un incontro nell'ambito dell'iniziativa "Le belle figure"! Provate a dirci che non vediamo lontano!
Partendo dal suo libro Un vero leone Gubellini ha realizzato un laboratorio completo di lettura, musica e, soprattutto, disegno. La storia narra di un leone che vive in un circo. Dovrebbe fare paura ai bambini con il suo potente ruggito, la sua fluente criniera, il suo incedere altezzoso e invece... proprio non ce la fa! E allora a che serve un leone che non fa paura a nessuno? Il libro, disponibile alla sezione ragazzi, lo svelerà anche a chi non ha potuto essere presente alle due animazioni.
Alle letture animate sono seguiti i laboratori di disegno con i gessetti. L’artista ha spiegato passo passo ai bambini come disegnare una faccia, come dare profondità al viso, come distribuire la luce. Ne sono uscite di tutti i colori: facce umane ed animali, facce belle e brutte, buone e cattive, sognanti e mostruose. Gli incontri hanno dimostrato come, grazie ad una guida paziente e competente, anche i bimbi sanno esprimere compiutamente le loro capacità artistiche.

giovedì 10 maggio 2012

Contributi regionali per acquisto libri alle biblioteche di Ente locale

Abbiamo ricevuto dagli uffici della Regione Pimonte, ed abbiamo già inoltrato via posta elettronica ai Comuni del Sistema, i modelli di domanda di contributo (anno 2012) per l’acquisto di materiale bibliografico a favore delle biblioteche.
La Regione ha introdotto alcune modifiche alle modalità di redazione della domanda e della rendicontazione del contributo, dovute alla necessità di adeguamento alla normativa vigente. Invitiamo dunque a prestare molta attenzione alle nuove disposizioni.

Due sono i modelli di domanda:  
1)  il primo è destinato ai Comuni con popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitanti e deve essere compilato e sottoscritto dal Responsabile del Servizio che ha utilizzato il contributo su carta intestata dell’Ente;
2)  il secondo è destinato ai Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, deve essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante dell’Ente beneficiario e allegato a un atto amministrativo dell’organo competente (deliberazione o determinazione) che approva il rendiconto dettagliato delle entrate e delle spese sostenute, nonché la coerenza dell’utilizzo del contributo regionale con le finalità per cui era stato concesso (contributo relativo all’anno 2010, D.D. 1464/2010). La domanda deve essere redatta su carta intestata dell’Ente.

In entrambi i casi i Comuni dichiarano di essere in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa regionale (D.G.R. n. 54-13563 del 4 ottobre 2004).
Per quanto riguarda il nostro Sistema, come ricorderete, nessuna biblioteca ha ricevuto un contributo regionale nel 2010 (anno in cui i libri sono stati acquistati dal Centro Rete e donati alle biblioteche in regola con gli standard ed i requisiti di ammissibilità) quindi non vi è nulla da rendicontare circa il finanziamento della Regione.
Le domande dovranno essere inviate sia all’Assessorato Regionale alla Cultura, sia a questo Centro Rete che predisporrà l’istruttoria. Il termine per l’invio ai nostri uffici è il 15 giugno 2012. 
Per eventuali ulteriori chiarimenti circa le nuove modalità di compilazione potrete rivolgervi alla dott.ssa Elena Timossi della Regione, tel. 011/4325447. 
Informazioni e modelli anche qui: