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sabato 18 febbraio 2012

Leggere, giocare, domandare: quattro proposte per gli spazi (ed i tempi) morbidi e caldi dei Nati Per Leggere

Chi vorresti essere?
Rebecca vorrebbe essere un pesciolino e il pesciolino vorrebbe essere un barbagianni e il barbagianni... Desideri e sogni si susseguono in questo bell’albo illustrato di Arianna Papini (autrice sia del testo che delle illustrazioni), corrono di pagina in pagina come in un girotondo, fino al sorridente e saggio finale. Il libro è stato finalista al premio internazionale Compostela 2011 ed è pubblicato da Kalandraka. La storia è proprio di quelle da leggere insieme, adulto e bambino, a cuore aperto e senza fretta; perché al piacere ed all’arguzia del domandare segue sempre anche l’arguzia delle risposte, assai fantasiose ma, si vedrà alla fine, anche assai familiari e rassicuranti. Il gioco è quello dell’immedesimarsi/ immaginarsi qualcun altro – che piace tanto ai bambini, sia singoli che in gruppo, e si può continuare all’infinito. Belle e raffinate le tavole.  

Altri tre libri da leggere e giocare,  “grandi” e piccolissimi insieme, durante la giornata come meglio piace, sono

Cucù (di Cri e Ninie) - Zoolibri Una mano colorata compare dal bordo della pagina e... Cucù, di chi è questa manina? E' del coccodrillo?. Anche questa è una storia che comincia con un gioco che piace molto ai bambini piccoli, quello del “cucù”.

P di papà (di Isabel Minhós Martins e Bernardo Carvalho) - Topipittori. Un papà capace di trasformarsi in angelo custode e nascondiglio, in dottore e tunnel, in letto e sveglia, in giostra e ... chi non lo vorrebbe?  Il libro è ideale per l’appuntamento quotidiano con la lettura (e la ginnastica) dei bimbi e dei papà.
 
Dov'è il mio papà? (S. Ji-Yum, M.S. Yoon) - Editoriale Scienza Piccolo è un pinguino che inizia un viaggio alla ricerca del suo papà. Ad ogni animale che incontra  pone sempre la stessa domanda: Sei tu il mio papà?. Ogni volta è una delusione, ma alla fine...

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