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martedì 28 giugno 2011

Biblioteca di Gargallo: Mostra "La grande casa ospitale" sulla Costituzione Italiana

In occasione dei festeggiamenti per la festa patronale

La Biblioteca Pubblica e il Comune di Gargallo
in collaborazione con
Il Sistema Bibliotecario del Medio Novarese

presentano la mostra

LA GRANDE CASA OSPITALE

Istantanee sulla Costituzione Italiana
e sul senso di appartenenza nazionale.


a Gargallo

presso il Centro Culturale (ex palazzo Comunale)

Domenica 19/6 10.00/12.00
Sabato 25/6           15.00/17.00
Domenica 26/6  10.00/12.00  14.30/18.30
Martedì 28/6    21.30/22.30
Mercoledì 29/6 11.30/12.30  21.30/22.30
Sabato 2/7         15.00/17.00
Domenica 3/7         10.00/12.00
Domenica 10/7  10.00/12.00

sabato 18 giugno 2011

NATI PER LEGGERE: letture di maggio e di giugno

Nelle biblioteche del nostro Sistema aderenti al progetto si sono tenute e si stanno tenendo le letture animate ad alta voce Nati Per Leggere.

Ecco quali storie sono state lette e dove:

IL DRAGO POMPELMO E IL BRUCO CAMILLO a Gattico, Pisano, Varallo Pombia, Oleggio Castello, Briga Novarese, Borgomanero (scuola materna comunale, S. Marco e S. Cristina),  Gozzano, Momo, Lesa, Cavallirio, Ghevio, Comignago.

LA NUVOLA OLGA E IL MARE a Barengo

I FANTASMI QUESTI SIMPATICI AMICI a Belgirate

NINNA NANNA PER UNA PECORELLA a Borgo Ticino

Ventidue letture in ventidue sedi sparse qua e là sul territorio del Sistema. E chi ha voluto usarci la cortesia di commentare l'iniziativa ci ha detto:
"Ieri mattina è stato molto bello. I bambini erano molto contenti e interessati. Anche le maestre hanno fatto i complimenti!" (Lesa)
"I bambini non volevano più lasciare andare via il lettore-maestro Tonetti perché si divertivano tanto!" (Gattico)
Naturalmente anche qui nel blog c'è spazio per i commenti. Invitiamo tutti ad utilizzare questo spazio. Grazie.

giovedì 16 giugno 2011

Biblioteca di Briga Novarese: omaggio a Oreste Fantini

Biblioteca di Cavaglio d'Agogna: presentazione libro

Giovedì 23 giugno alle ore 21
presentazione del libro
CARLOVIII CONQUISTA IL REGNO DI NAPOLI
libro primo della Storia d'Italia del Guicciardini
narrato nell'italiano corrente
da Claudio Groppetti

Biblioteca Comunale
Via asilo

Premio Andersen 2011: i migliori libri per ragazzi

Il 21 maggio a Genova il Premio Andersen ha compiuto 30 anni. Nato dalla volontà di Ferruccio Giromini, Gualtiero Schiaffino, Roberto Denti, Gianna Vitali, Cristina Ivaldi e Giovanna Cerruti, il premio assegna riconoscimenti alla migliore editoria per ragazzi. Troverete le opere premiate cliccando sul link qui sotto:


Se le vostre biblioteche non possiedono ancora questi libri, considerate l'opportunità di inserirli tra i prossimi acquisti. Offrirete ai vostri più giovani lettori la possibilità di accostarsi ancora una volta a storie belle, ad edizioni curate, a illustrazioni eleganti e coinvolgenti.

mercoledì 15 giugno 2011

Giornate di aggiornamento per i bibliotecari piemontesi

Il nuovo Indice SBN e SBNweb
28 giugno 2011
Centro Incontri Regione Piemonte, corso Stati Uniti 23, Torino


Ore 9.30 – 17.30
Il software SBNweb è uno degli aspetti del più ampio progetto di evoluzione dell'originario Indice SBN, che è divenuto una vera e propria infrastruttura per i servizi bibliografici nazionali.
Gli obiettivi del progetto sviluppato negli ultimi anni sono, in sintesi:

a) l’apertura alla rete cooperativa del Servizio Bibliotecario Nazionale anche a sistemi di gestione bibliotecaria non nativi SBN, allargando così la distribuzione dei servizi offerti dal sistema centrale e la relativa utenza;

b) lo sviluppo di nuove funzionalità, quali la catalogazione derivata (possibilità di importare dati bibliografici da altre basi dati) e la catalogazione a blocchi (riversamento nel nuovo Indice di archivi bibliografici precedentemente costituiti, con confronto dei dati);

c) la capacità di gestire livelli diversificati di partecipazione al SBN: ciascun Polo locale può scegliere tra la semplice cattura dei dati, la localizzazione del proprio posseduto, l’inserimento di nuove catalogazioni e la possibilità di correzione;

d) la razionalizzazione, integrazione e ristrutturazione delle vecchie basi dati esistenti (moderno, antico e musica), prima separate e pertanto contenenti informazioni duplicate sui vari archivi; l’aggiunta di nuovi campi per rendere possibile la gestione di nuovi materiali (grafico, audiovisivo, dati elettronici); l’offerta di nuovi servizi alle biblioteche integrando nell'unica base dati archivi di supporto quali authority files.

Per quanto concerne il Piemonte, esso partecipa già al nuovo Indice attraverso il Polo di Biella, quello del Politecnico, quello dell’Università di Torino ed il Polo Piemonte 2. Il prossimo intervento sarà l’adozione di SBNweb da parte dell’intero Polo TO0, il più antico ed ampio della regione, che segnerà la conclusione del trasferimento delle biblioteche piemontesi dai vecchi modelli operativi e organizzativi a quelli nuovi avviati dal progetto Indice 2.

9.15 – 9.30 Registrazione iscritti
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Modera la giornata:

Roberto Di Carlo, Direttore della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
9.30 – 13.00
Prima Parte
Saluti e introduzione:
Eugenio Pintore, Responsabile Settore biblioteche, archivi e istituti culturali, Regione Piemonte
Intervento di:
Gabriella Contardi, Coordinatrice dell’Area di attività per lo sviluppo e il coordinamento del catalogo e della rete del Servizio Bibliotecario Nazionale, ICCU, Roma
11.15 – 11.30 Pausa
Intervento di:
Andrea Muraca, Centro di Competenza Turismo e Cultura – CSI Piemonte
12.45 – 13.00 Domande del pubblico

13.00 – 14.30 Pranzo libero

14.30 – 17.30
Seconda Parte
Intervento di
Gabriella Contardi, Coordinatrice dell’Area di attività per lo sviluppo e il coordinamento del catalogo e della rete del Servizio Bibliotecario Nazionale, ICCU, Roma
16.00 – 16.15 Pausa
17.15 – 17.30 Domande del pubblico
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La partecipazione all'incontro è gratuita e aperta a tutti i bibliotecari del Piemonte nei limiti dei posti disponibili. È necessario iscriversi a partire dal 1 giugno tramite modulo on-line, che si trova alla URL http://www.fitzcarraldo.it/formaz/2011/biblio.htm  sotto la voce "Modalità di iscrizione e programma degli incontri".

mercoledì 8 giugno 2011

La casa dei libri si chiama biblioteca. Il quaderno n. 12 della Sezione Ragazzi della Biblioteca Marazza


E' uscito da pochi giorni ed è già stato distribuito gratuitamente alle scuole il Quaderno n. 12 della Sezione Ragazzi. Contiene una selezione dei testi scritti dai bambini, dai ragazzini e dai giovani adulti che hanno partecipato ai 59 laboratori tenuti dalle bibliotecarie tra novembre 2010 e aprile 2011: costruzione di libri pop up, letture animate, ascolto e scrittura di poesie, tutti dedicati ai libri, ai lettori, alle biblioteche per celebrare il 40° anniversario dell'apertura al pubblico della Fondazione Marazza.
Qualche saggio degli scritti pubblicati? Eccolo:

per La biblioteca dei miei sogni

Io vorrei una biblioteca tutta mia per poter leggere tranquillamente, e sarebbe a forma di luna. Mi piacerebbe tanto se alcune volte venissero anche mia mamma e mio cugino Alex per fare imparare loro a leggere bene. E vorrei tanti gelati nella mia biblioteca.

Michelle, Classe III  Scuola Elementare di Momo



La mia biblioteca è la più bella di tutte. E’ una biblioteca sopra un albero enorme: è la biblioteca della fantasia visibile solo a dei bambini che ne hanno molta. E’ piena di libri, con tantissime sale. La sala del chiasso, dove i libri si aprono come farfalle e si può urlare quanto si vuole. La sala gommosa dove tutti i libri sono fatti di gomma e rimbalzano. La sala dei travestimenti in cui leggi un libro e magicamente ti ritrovi vestito come il protagonista. E infine la stanza dei desideri, quella in cui io vado molto spesso: mi siedo sulla poltrona, penso alla natura e mi appare un libro su quell’argomento; oppure penso alla musica ed ecco che appare un altro libro, a forma di strumento musicale. Questa è la mia biblioteca, la biblioteca che vorrei!

Beatrice, Classe V  Scuola Elementare di Oleggio Castello

per Sfogliare le pagine, ascoltare i versi

Sulla pelle bianca
di un libro
la fanciulla
culla pensieri
di mondi lontani.

Mattia, classe IIIB Commerciale, IT “Leonardo da Vinci”


Una donna che legge
è una donna che non parla.
Candele
le fanno luce.

Ayate, Classe IIIA Scuola Elementare “Dante Alighieri” Borgomanero


Scambiare idee e pensieri
seduti attorno a un tavolo
leggendo un libro emozionante
rimanendo senza fiato.

A un certo punto
nessuno più osa parlare
per non interrompere
il melodico ritmo
delle parole ancora da ascoltare.

Gaia, classe IIIF Scuola Media di Borgomanero


E ORA, ANCHE IN VACANZA, BUONA LETTURA A TUTTI!

sabato 4 giugno 2011

Premio di poesia e traduzione poetica "Achille Marazza" 2011: i vincitori



Martedì 31 maggio nel salone d'onore della Fondazione Achille Marazza si è tenuta la premiazione dei vincitori del concorso nazionale di poesia e traduzione poetica, insieme alla premiazione dei vincitori della sezione studenti. La serata, allietata da intermezzi musicali, è stata molto partecipata ed ha offerto agli intervenuti contributi di valore, attraverso gli interventi sia dei giurati che dei premiati. L'impegno di questi ultimi a favore della poesia è proseguito il mercoledì mattina  attraverso l'incontro con gli studenti degli istituti superiori di Borgomanero (ITC Leonardo Da Vinci e Don Bosco)  e di Gozzano (Liceo Linguistico Galileo Galilei). Riportiamo qui la relazione del presidente della giuria, Franco Buffoni:

"La Giuria del Premio Marazza 2011, composta da Antonella Anedda, Paolo Bignoli, Franco Buffoni (presidente), Giuliano Ladolfi, Fabio Pusterla, Fabio Scotto ha ricevuto tutti i libri regolarmente partecipanti al premio durante il mese di aprile 2011 da parte della Segretaria Eleonora Bellini, compiacendosi per l’ampia partecipazione e l’alto livello qualitativo medio delle opere presentate. Per la sezione TRADUZIONE DI POESIA l’attenzione dei giurati si è principalmente incentrata sulle seguenti opere:

Coleridge, La ballata del vecchio marinaio, Clinamen. Trad. Giuseppe Leone
Colloqui. Poesie tradotte dal tedesco e dal francese, L’ora d’oro. Trad. Remo Fasani
Mansfield, Il vento il riso il volo, Gallad. Trad. Marcella Corsi
Meyer, Assai non è assai, Book. Trad. Remo Fasani
Omero, Iliade, Mesogea. Trad. Daniele Ventre
Viton, Il commento definitivo, Metauro. Trad. Andrea Inglese
Walcott, Isole, Adelphi. Trad. Matteo Campagnoli
Attraverso successive riletture si è giunti a restringere la rosa a:
Coleridge, La ballata del vecchio marinaio, Clinamen. Trad. Giuseppe Leone
Omero, Iliade, Mesogea. Trad. Daniele Ventre
Viton, Il commento definitivo, Metauro. Trad. Andrea Inglese
Walcott, Isole, Adelphi. Trad. Matteo Campagnoli

Un’ulteriore definitiva selezione ha portato la Giuria alla decisione unanime di assegnare ex aequo il premio a
Omero, Iliade, Mesogea. Trad. Daniele Ventre
Walcott, Isole, Adelphi. Trad. Matteo Campagnoli
con le seguenti motivazioni:

Daniele Ventre
Per fortuna, come ricorda Antoine Berman , esistono le traduzioni e non “la” traduzione e la vita di un testo è nella sua rilettura da parte delle nuove generazioni.  Simile ai darshanim che nel midrash  sviscerano la Torah rileggendola e restituendola al presente, Daniele Ventre ci ha dato, nella sua versione in esametri dell’Iliade, una traduzione, non “di servizio” ma in grado di dialogare sia con il testo che con le traduzioni del passato anche relativamente lontano come quella di  Cesarotti.  Daniele Ventre lavora  interrogando anche il senso profondo del poema, ritmandolo su una lettura che insiste sul valore della dignità nei confronti del potere dunque non prescindendo ma appunto dialogando con la posizione di Simone Weil che definiva l’Iliade “poema della forza”. Infine ho molto apprezzato molte soluzioni stilistiche tese alla discorsività e alla sintesi come ad esempio “Ecco” nell’attacco del libro II  del Catalogo delle navi e la scelta di “elmi criniti” per ίπποκορυσταί.(lett. elmo dal cimiero equino).

Matteo Campagnoli
L’ampio volume di Walcott è il frutto di un lungo, attento lavoro, che il curatore e traduttore Matteo Campagnoli ha condotto attraverso gli anni, e che ora può offrirsi alla cultura italiana come un importante attraversamento antologico dell’opera di Walcott (lungo un arco cronologico assai vasto, che dal 1948 giunge al 2004), e un contributo significativo alla riflessione poetica contemporanea. I risultati raggiunti da Campagnoli sono eccezionali, sia per la bellezza e l’accuratezza della sua versione italiana, sia per il metodo utilizzato, che prevedeva tra l’altro la collaborazione con l’autore stesso. Se talvolta una traduzione può risultare altamente proficua per la cultura entro cui nasce e che l’accoglie, e rappresentare un’apertura di orizzonte destinata a cambiare la mappa dei cieli, si può ben credere che il lavoro di Campagnoli vada in questa direzione, e che il suo Walcott sia grazie a lui ben presente nella coscienza dei lettori italiani di poesia.

Più semplice il lavoro della Giuria per la sezione TRADUZIONE DI POESIA GIOVANI con l’assegnazione unanime del premio a Cote, Porto in cenere, Lieto Colle. Trad. Giulia De Sarlo con la seguente motivazione:
La traduzione da parte di Giulia De Sarlo del volume della poetessa colombiana Andrea Cote Porto in cenere (Puerto calcinado) edita da Lietocolle (2010) segna un felice incontro poetico per varie ragioni. La prima è la lieta coincidenza tra due autori praticamente coetanei (la Cote è infatti nata nel 1981, la De Sarlo nel 1982), il che consente un incontro in qualche misura sincronico fra due scritture giovani coeve.

Per la sezione LIBRO DI POESIA l’attenzione della Giuria si è lungamente soffermata sulle seguenti opere:
Alborghetti, Registro dei fragile 43 canti, Casagrande
Berra, A memoria di mare, Casagrande
Franzin, Co’e man monche, Le voci della luna
Matteoni, Tam Lin e altre poesie, Transeuropa
Testa, La divisione della gioia, Transeuropa
Attraverso successive riletture e votazioni si è giunti a restringere la rosa a
Alborghetti, Registro dei fragile 43 canti, Casagrande
Franzin, Co’e man monche, Le voci della luna
Matteoni, Tam Lin e altre poesie, Transeuropa

E infine ad assegnare unanimemente il premio a Fabio Franzin, Co’e man monche, Le voci della luna, con la seguente motivazione:

Dopo Fabrica (Atelier, 2009) Fabio Franzin riprende il tema della condizione operaia, non più all’interno della produzione, ma nella situazione di licenziamento. Con la raccolta Co’ e man monche [con le mani mozzate], (Buccinasco, Le Voci della luna) in edizione bilingue (dialetto veneto che si parla nella zona compresa fra i fiumi Livenza e Monticano e italiano) egli si conferma come una delle voci più interessanti della poesia non solo dialettale.
Il poeta lavorava come operaio alle presse nella Europan di Motta di Livenza; la ditta è fallita nel settembre scorso causando il licenziamento degli 84 dipendenti. Il tema fondamentale del libro è “la solitudine del cittadino globale” (Z. Bauman) segnato nella condizione economica, ma soprattutto nella personalità, dalla crisi che ha comportato il licenziamento dall’azienda per cui lavorava. Con il disoccupato vittima di poteri, di ragioni, di scopi a lui ignoti, dipendente, come i protagonisti dei romanzi di Kafka, da un misterioso destino “non a misura d’uomo”. Alla condizione di “sfruttato”, che pure conferiva identità, segue la condizione di “essere-per-il-nulla”, di individuo privo di progettualità, di capacità di incidere sulla produzione materiale e sulla relazione sentimentale, sfiduciato, inadeguato nei doveri di uomo, di padre, di marito, di cittadino, di amico. La giornata non è scandita da un ritmo, ma da un bighellonare (il flâneur postmoderno) tra la tivù, la passeggiatina e una puntatina al bar per conversazioni convenzionali; la libertà si trasforma in “carcere”, perché la chiusura della fabbrica non rappresenta il fallimento di un’azienda, ma il fallimento di persone.
L’opera di Franzin testimonia che in questi ultimi anni la poesia si è riappropriata del suo compito fondamentale, che consiste nel parlare dell’uomo all’uomo. In Franzin il “novecento” appare non solo superato, ma “umiliato” (nel senso più nobile del termine) nella superba pretesa di confinare la scrittura in versi a gioco dimenticando l’esigenza di testimoniare la tragedia dell’esistenza umana.
Menzione di merito per Alborghetti e Matteoni.

Per la sezione LIBRO DI POESIA GIOVANI l’attenzione della Giuria si è particolarmente concentrata sulle seguenti opere:
Bassano, L’imperfezione dei cardini, Le Voci della luna
Basso, Uccalamma, Le voci della luna
Dibiase, Nelle vene, Manni
Gezzi, L’attimo dopo, Sossella

Dopo attente riletture e ulteriori votazioni la Giuria ha unanimemente deciso di assegnare il premio a Massimo Gezzi, L’attimo dopo, Sossella con la seguente motivazione:

La raccolta poetica di Massimo Gezzi, che fa seguito a quella d’esordio, Il mare a destra, offre al lettore una meditazione in versi di notevolissima intensità e rappresenta una conferma della vena felice di questo ancora giovane autore ma anche, nel contempo,  un superamento, che conduce Gezzi a un equilibrio espressivo maturo e consapevole. I grandi temi suscitati dalle poesie, lo scorrere e lo stratificarsi del tempo, lo svanire dei volti e delle cose, il diluirsi della storia umana su di uno sfondo quasi geologico, si compongono armoniosamente schiudendo vaste zone leopardianamente interrogative, territori di disagio e di vertigine, ma anche un ritmo profondo, che porta dentro di sé un lieve accenno di solennità, una controllata nostalgia, un riflesso di bellezza precaria e luminosa. L’attimo dopo si dimostra così un libro struggente e importante, tra i migliori prodotti dalla giovane poesia italiana contemporanea, e destinato a essere ricordato e meditato. Menzione di merito per: Bassano, Basso e Dibiase".

E' seguita la premiazione della sezione studenti, della quale riportiamo il verbale:

La giuria del Premio, composta dai docenti dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Vercelli LUIGI BATTEZZATO, MICHELE MASTROIANNI, CARLA POMARE’, MIRIAM RAVETTO, RAFFAELLA TABACCO, dopo aver proceduto alla correzione degli elaborati presentati, in forma anonima, dagli studenti che hanno partecipato alle prove di traduzione di brani poetici dalle lingue latina, greca, inglese, francese e tedesca (prove svoltesi presso la Biblioteca Marazza sabato 2 aprile 2011), ha designato  i seguenti vincitori:

UNIVERSITARI
PRIMO PREMIO all’elaborato n. 11
All’apertura della busta risulta che la traduzione dal latino è stata effettuata da Matteo Trucco
 Traduzione buona con resa soddisfacente in italiano del testo latino” (Tabacco)
SECONDO PREMIO,  all’elaborato n. 15
All’apertura della busta risulta che la traduzione dal latino è stata effettuata da Johnny Bertolio
 “Il testo latino è stato correttamente interpretato” (Tabacco)

LICEALI
PRIMO PREMIO ex aequo
agli elaborati n. 7 e 21,
All’apertura della busta risulta che le traduzioni, entrambe dal latino, sono state effettuate rispettivamente
da Chiara Cammarano  del Liceo Scientifico Galilei – Borgomanero
e da Fabio Travagin  del Liceo Classico Fermi – Arona
 Buona comprensione del testo e buona resa della lettera; sono state le rese migliori tra tutte quelle proposte dagli studenti, sia medi che universitari,che si sono cimentati con la traduzione dal latino” (Tabacco)
SECONDO PREMIO,  all’elaborato n. 2
All’apertura della busta risulta che la versione dal greco antico è opera di
Edoardo Moziewicz del Liceo Classico Fermi di Arona: “Traduzione precisa, elegante e scorrevole anche se piuttosto libera. In un paio di punti la libertà della traduzione è eccessiva, ma si tratta di imprecisioni di lessico, non di errori nell’interpretazione sintattica o grammaticale dell’originale” (Battezzato)
TERZO PREMIO all’elaborato n. 4
All’apertura della busta risulta che la versione dal francese è opera di
Claudia Margaroli del Liceo Linguistico Galilei di Gozzano: “Il candidato n. 4 ha offerto in traduzione italiana il poema di Bauchau, conservando il testo d’origine, attraverso una scelta lessicale pertinente e linguisticamente appropriata. La sintassi del testo Bauchaliano è rispettata. La traduzione è pregevolmente aderente al semantismo della versione originale. Lo stile è buono. La lingua italiana è corretta ” (Mastroianni)

*
Segnalazioni di merito vengono attribuite alle traduzioni contrassegnate con i numeri: 3, 13, 19, 22. All’apertura delle buste i loro autori risultano essere: Tudor Leonte (del Liceo Classico Fermi – Arona, greco antico), Federico Fritz Zanellato (Liceo Europeo Don Bosco - Borgomanero, lingua tedesca), Camilla Marazzi (del Liceo Scientifico Fermi – Arona, lingua inglese), Laura Poma (del Liceo Classico Fermi – Arona, lingua inglese).



Alcune immagini della serata

Il pubblico













Il tavolo della giuria











 Giurati e premiati

I vincitori della sezione studenti