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venerdì 21 settembre 2018

MOSTRE CIRCOLANTI

Vogliamo qui riproporre un'iniziativa "storica" del nostro Sistema bibliotecario: le Mostre circolanti. Riadattate e sistemate in alcune parti, trattano 14 argomenti di diversa natura, che possono essere un'occasione di incontro con le scolaresche, oltre che di interesse per gli utenti delle vostre  biblioteche. 



Il materiale che vi verrà fornito saranno cartelloni espositivi a cui in alcuni casi verranno allegati dei libri sull'argomento trattato.
Di seguito troverete i titoli delle mostre con una breve descrizione del contenuto e le informazioni riguardanti le modalità di richiesta.


Le mostre non sono state pensate come fine a sé stesse, ma come spunto per avviare una discussione sia sul libro e la lettura che su temi di particolare interesse per chi opera nel campo delle biblioteche e dell’educazione. E, soprattutto, sono state pensate per iniziare al piacere di leggere.

1. LEGGERE RODARI

La mostra, predisposta dopo la scomparsa dello scrittore dall’Amministrazione Provinciale di Pavia per promuoverne la memoria, è ormai diventata una rarità. Consta di 17 manifesti (cm.100x70) che ripercorrono la storia della produzione letteraria di Gianni Rodari dai tempi della sua collaborazione giovanile ai giornalini per ragazzi (Il Pioniere, La Via Migliore) fino alla morte. È accompagnata da una serie libri di Gianni Rodari.

2. CINQUE SECOLI DI GIOVINEZZA. BREVE STORIA DEL LIBRO A STAMPA

La mostra si compone di 20 cartelloni (cm.100x70) che raccontano la storia del libro antico, dalla sua nascita nell’Officina di Giovanni Gutenberg fino al 1800, riportando le tecniche di stampa, di illustrazione e gli argomenti più “in voga” nella produzione libraria di ciascun secolo.

3. PRIMI LIBRI PER CHI NON SA LEGGERE

Dieci cartelloni (cm.100x70) con disegni originali a pastello (Marilena Zerlia) che rappresentano personaggi - tipo propri dell’immaginario infantile e con citazioni sulla lettura tratte da opere di pedagogisti (queste ultime per i genitori che sanno già leggere…). La mostra è stata predisposta nel 198 dal personale del Centro Rete del Sistema Bibliotecario del Medio Novarese: è una mostra “Nati Per Leggere” inventata quando Nati Per Leggere non era stato ancora inventato. Corredata da una nutrita proposta di libri per i più piccini.

4. VA L’EMPIO MOSTRO CON TRAINO ORRIBILE

La mostra consta di 24 cartelloni (cm.100x70) che illustrano la storia delle ferrovie locali da Novara alle Alpi: tracciati, stazioni, passeggeri, trafori e panorami visti dal finestrino di tanti treni.

5. LA SENTENZA DATA

La mostra è dedicata alla grande peste del ‘600, così come viene descritta da Manzoni ne “I promessi sposi”. Illustra le fonti a cui si ispirò il romanzo e riporta brani ed immagini riguardanti la concezione magico - fatalista dell’epidemia tipica di quel secolo.

6. FACCIAMO CHE PINOCCHIO

La mostra si compone di 12 cartelloni “color legno” (cm.100x70) dedicati all’immortale burattino e al suo papà Collodi. È accompagnata da una mostra di edizioni di Pinocchio.

7. VELE DI CARTA. LA SCOPERTA DELL’AMERICA NEI LIBRI ANTICHI DELLA FONDAZIONE MARAZZA

La mostra consta di 32 poster (28 da cm.100x70 e 4 da cm. 60x100) che ripercorrono la storia della scoperta del Mondo Nuovo vista attraverso gli occhi degli uomini che ne furono gli artefici: viaggiatori, geografi, conquistadores, missionari…
I testi riproducono relazioni coeve e le immagini sono foto d’autore tratte da libri ed atlanti d’epoca. Non mancano le curiosità, come lo stupore degli europei dinanzi ai fiori, ai frutti e agli animali “strani”, alle erbe miracolose, all’abbigliamento dei nativi. Può essere corredata da una mostra di libri di storia, geografia, sociologia o letteratura americane.

8. LA GRANDE CASA OSPITALE. Istantanee sulla Costituzione Italiana

La Mostra offre lo spunto per una lettura della Costituzione della Repubblica come momento di identificazione profonda dei cittadini con la Nazione, attraverso testi ed immagini che appartengono al patrimonio culturale comune degli italiani. I pannelli propongono articoli della Carta Costituzionale, scelti come esemplari, sia in lingua italiana che in altre lingue ormai presenti nel nostro Paese. A ciascun articolo vengono accostati un breve testo letterario ed un'immagine d'arte, scelti in modo tale che i visitatori possano riscoprirvi proprie personali conoscenze ed emozioni. Un pannello finale offre alcune notizie sulla storia e la nascita della legge fondamentale dello Stato italiano. La mostra è accompagnata da una selezione di libri, sia per adulti che per ragazzi, e dal testo costituzionale in più lingue, disponibili per la consultazione. I pannelli (dodici, di cm. 100x70 sono stati realizzati dal Centro Rete del Sistema Bibliotecario del Medio Novarese.

9. IL FUTURISMO NELLE RACCOLTE DELLA FONDAZIONE ACHILLE MARAZZA

La mostra è dedicata alla presenza del futurismo nelle raccolte della Fondazione Marazza Biblioteca Pubblica e Casa di cultura di Borgomanero (NO). Sono esposti alcuni pannelli dedicati all’Illustrazione Italiana del 1909, per rendere l’atmosfera di un anno; altri pannelli si occupano di Marinetti, di LACERBA e LEONARDO, riviste delle quali la biblioteca possiede le edizioni anastatiche (mentre dell’Illustrazione Italiana conserva gli originali). Un paio di pannelli fanno memoria di un convegno sul futurismo tenutosi nel 1994 presso la Fondazione Marazza con Marziano Guglielminetti e Marco Rosci. Altri spazi sono dedicati a Papini, Soffici, Palazzeschi. Sono esposti poi alcuni libri che fanno parte delle raccolte della Fondazione.

10. LA BIBLIOTECA È, LA BIBLIOTECA HA

Serie di 26 poster (cm. 100x70) con vignette umoristiche sulla biblioteca, i sui servizi, i suoi lettori in un viaggio dal passato al presente.

11. UN'IDEA D'ITALIA. 1961 - 2011

Questa frase di Garibaldi apre la mostra che si compone di dodici pannelli (cm. 70x50). Ogni pannello reca lo scritto di un protagonista del Risorgimento o di un patriota, da Garibaldi ad Abba, da Foscolo a Pellico a Berchet a Mazzini. Si tratta di citazioni brevi, che tuttavia hanno lo scopo e l’ambizione di fungere da stimolo per il visitatore: stimolo all’approfondimento delle idee, alla ricerca delle opere citate e di molte altre, alla lettura ed alla discussione. Stimolo, ricerca, lettura esigono un impegno che va ben oltre l’anno commemorativo e le biblioteche pubbliche saranno pronte ad offrire libri, spazi ed altri documenti, anche audiovisivi, ai cittadini grandi e piccoli. Un’idea di Italia 1961 – 2011 invita inoltre a riscoprire immagini ed artisti che raffigurarono del Risorgimento l’anima popolare più che l’epica istituzionale: dalla scuola lombarda ai macchiaioli toscani, ai pittori napoletani. Anche a questo proposito è importante spingersi oltre i pochi esempi pittorici riprodotti sui pannelli, ritrovare i nomi di artisti forse dimenticati, ricordare atmosfere ed episodi sepolti nei ricordi di scuola.

12. GLI INCUNABOLI DEL FONDO MOLLI

La mostra che consta da nove pannelli (6 in formato cm.70x100 e 3 in formato cm.50x70) illustra il patrimonio della parte antica del Fondo Molli. Contiene le riproduzioni degli incunaboli accuratamente spiegate, in modo che possano essere apprezzate anche dal vasto pubblico.

13. LE SEDUZIONI DEL MITO

Progetto didattico di storia dell’arte intorno a un libro antico del Liceo Classico Statale “Carlo Alberto” di Novara, frutto della collaborazione tra scuola e biblioteca. La mostra consta di 14 pannelli (cm. 70x100) più 5 da cm. 25x35. È stata realizzata dagli studenti delle classi prime, seconde e terze dell’anno 2006 a cura della prof. Patrizia Nonato con la collaborazione il personale della Fondazione Marazza e dal Centro Rete del Sistema Bibliotecario del Medio Novarese. Può essere corredata da libri di arte antica e contemporanea. Sono inoltre disponibili, sia per esposizione che per la vendita, copie della pubblicazione “Le seduzioni del mito” edite dalla Fondazione Marazza.
  1. LE MUSE SACRE
La mostra consta di 10 pannelli (cm. 70x100) di antiche riproduzioni dalla Biblioteca Molli in occasione del corso di aggiornamento “Le muse sacre. Poesia religiosa dei secoli XVI e XVII” e della pubblicazione dell’omonimo libro di Salvatore Ussia. La mostra è stata realizza nel 1999 dal personale del Centro Rete del Sistema Bibliotecario del Medio Novarese. Può essere corredata da libri di poesia religiosa e storia delle religioni. Sono inoltre disponibili, sia per esposizione che per la vendita, copie de “Le muse sacre. Poesia religiosa dei secoli XVI e XVII” edite dalla Fondazione Marazza.

Come si fa ad avere in prestito una mostra?
Tutte le mostre vengono date in prestito gratuitamente a biblioteche e scuole che aderiscono al Sistema.
Quando la mostra viene richiesta da Comune o Ente NON aderente al Sistema viene richiesto un rimborso di euro 50,00.
È necessario prenotarle via mail all’indirizzo: bibliotecarioborgo@gmail.com almeno un mese prima della data dell’esposizione e provvedere al ritiro presso la Fondazione Marazza.

Nella mail di prenotazione dovranno essere indicati:
- denominazione, indirizzo, telefono dell’Ente richiedente;
- date iniziale e finale dell’esposizione al pubblico;
- nominativo dell’incaricato al ritiro del materiale presso il Centro Rete;
- nominativo della persona responsabile dell’integrità e custodia del materiale;
- data della riconsegna al Centro Rete;
- disponibilità a rimborsare o a sostituire il materiale eventualmente smarrito oppure irrimediabilmente danneggiato.

Letture animate, letture d'attore

E' disponibile il programma per le nuove letture animate circolanti nelle biblioteche del Sistema. Eccolo!


LETTURE PER LE SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI
tenute da
GUIDO TONETTI
ASILI NIDO (BAMBINI FINO A TRE ANNI)

“La farfalla gioia"

"La stellina giramondo"

piccole storie per i più piccoli con pupazzetti animati con le dita e canzoni 
"Il drago Pompelmo e il bruco Camillo"
lettura animata con pupazzi, burattini e canzoni
SCUOLE MATERNE

"Storie in valigia"
spettacolo teatrale per soli attori con numeri di giocoleria e canzoni
“Lollo alla ricerca delle stelle”
Un bambino che ha paura del buio una strega cattiva che ruba le stelle dal cielo,
in
questa nuova lettura animata con burattini e che prevede il coinvolgimento dei
bambini
“Muna Loba il figlio dell’Africa”
Lettura animata
adattata per le scuole materne
Racconto con burattini sulla solidarietà e l’accettazione
delle diversità con animazione con i bambini
"Giricoccola"
dalle fiabe di Italo Calvino, con
oggetti vari e canzoni 
SCUOLE ELEMENTARI :
“Storie in valigia”
(nella versione per le scuole elementari)

spettacolo teatrale con numeri di giocoleria e canzoni

"Giocando con Gianni Rodari"
viaggio attraverso le filastrocche e i raccont i di Gianni Rodari

Letture tenute da
ELEONORA PIZZOCCHERI
“Semi di fantasia”
Racconto ispirato ai classici della letteratura per ragazzi. Fiabe ambientate in mondi incantati,
tra creature fantastiche, natura, coraggio e amicizia
“Fiabe di stagione”
Quattro brevi racconti dedicati alle stagioni.
“Il viaggio della stellina giramondo"
: (in collaborazione con Tonetti)
Una stellina curiosona, stanca di stare sempre ferma nel cielo, decide di partire per un
viaggio verso la Terra: vuole vedere da vicino il mare, le montagne, le città...



LETTURA ANIMATA
PER IL PERIODO NATALIZIO:
“Storia di un melo di Natale”

C’era una volta un piccolo alberello di mele, che sognava di diventare un albero di
Natale... È una favola che invita a credere nei propri sogni, ma anche a volersi bene
per come si è, senza volere a tutti i costi diventare qualcun altro.
Animazione tenuta da
STEFANIA ZANETTA
“Il trenino dei sogni”
 ispirata ai libri “Le filastrocche del gufo stufo” e “Lina la pallina” scritti da Fabio Valeggia.
Lo spettacolo è una metafora del viaggio e del trovare il proprio posto nelmondo.
Questo spettacolo si potrà tenere soltanto il
sabato mattina.
Prenotazioni e accordi telefonando al Centro Rete dalle 14 alle 18 da martedì a venerdì! Chiamateci!

venerdì 14 settembre 2018

CONTRIBUTO REGIONALE 2018 PER ACQUISTO LIBRI BIBLIOTECHE CIVICHE_Comunicazione dalla Regione

Riceviamo dai competenti uffici regionali la comunicazione che segue:
Gent.me/mi,

con la presente Vi comunichiamo che, allo stato attuale delle assegnazioni di bilancio, NON vi sono risorse per il piano di contribuzione annuale finalizzato all'acquisto di materiale bibliografico per le biblioteche civiche e di ente locale relativo al 2018. Rimaniamo in attesa di un'eventuale assegnazione in occasione dell'assestamento di bilancio del mese di novembre, ma non vi è alcuna certezza a riguardo. Vi chiediamo pertanto di informare al più presto le biblioteche aderenti ai Vostri sistemi di quanto comunicatoVi.

RingraziandoVi per la collaborazione e rimanendo a Vs. disposizione per ogni ulteriore chiarimento, Vi inviamo i nostri più cordiali saluti.

 

 Direzione Promozione della Cultura, Turismo e Sport

Restiamo in attesa delle eventuali comunicazioni di novembre, sulle quali Vi aggiorneremo.

venerdì 8 giugno 2018

Invito alla Riunione del Sistema Bibliotecario Medio Novarese



INVITO

rivolto a
bibliotecari, presidenti del Consiglio di Biblioteca, volontari
e a quanti si occupano delle biblioteche dei Comuni del Sistema
ad una riunione di Sistema
che si terrà
venerdì 15 Giugno 2018 alle ore 16.30
presso la Fondazione Marazza a Borgomanero.

Durante l' incontro:
si presenteranno i servizi offerti dal Centro Rete
(come le proposte di lettura animata, il prestito, la catalogazione),
si verificherà il funzionamento della Tessera Unica di Sistema per chi la utilizza, 
ci si confronterà sull'andamento delle biblioteche,
si evidenzieranno le esigenze dei lettori, adulti e ragazzi.

Ci auguriamo che l'occasione sia gradita
e vi aspettiamo numerosi.

Chiediamo cortesemente un cenno di risposta
in modo da verificare quanti potranno partecipare.

Cordiali saluti

Bellini Eleonora
Petruzza Cristina

Letture per l'estate da 11 anni in su

Viva le vacanze così
possiamo leggere di più, e ciò che vogliamo!
Ecco dunque alcuni consigli di lettura della Biblioteca Marazza-Sezione Ragazzi
Centro Rete Sistema Medio Novarese

11 – 13 anni

J. Wilson - La bambina nel bidone - R NP WIL
Pioggerellina d’Aprile” perché piange molto, molto spesso; “Pesce d’Aprile” perché, triste scherzo del destino, il suo compleanno cade proprio il primo di quel mese; e “Bambina del Bidone” perché…April è stata abbandonata in un cassonetto e ora ha quasi quattordici anni…

P. Zannoner - Lasciatemi in pace - R NP ZAN
Gioele, tredici anni, avrebbe tanto da dire: sulla scuola, gli amici, sulla ragazza che gli ha tolto il respiro. Ma non è il tipo che cose del genere le grida ai quattro venti. Lasciatelo in pace e…scoprirete i suoi segreti.

M. Morpurgo - Nella giungla selvaggia - R NA MOR
Tutto comincia su una spiaggia dell’Indonesia, quando Oona - l’elefante con in groppa Will - avverte un pericolo e inizia a correre. Poi un violento tsunami devasta la costa. Per giorni e giorni Will vaga senza acqua né cibo nella giungla selvaggia,… Riuscirà a sopravvivere? Fortunatamente con lui c’è Oona, l’inseparabile compagna.
J. Spinelli - Stargirl - R NP SPI
Chi è quella strana ragazza che arrivata in una scuola di provincia non si preoccupa di ciò che pensano gli altri, per essere semplicemente se stessa?

S. Morgenstern - La ragazza numero 13 - R NP MOR
Se credete che il numero tredici porti buono, domandate conferma a Mathilde, e chiedetele cosa successe il giorno in cui dagli Stati Uniti arrivò in casa sua la signorina Elsie. Era la tredicesima (sottolineato: tredicesima) ragazza alla pari, e….

K. Cushman - L’arduo apprendistato di Alice lo Scarafaggio - R N1 CUS
E’ abituata a sopravvivere …, ma la vita di questa ragazza medievale cambia bruscamente quando la levatrice del villaggio la prende come assistente…

T. Percivale - Più veloce del vento - R NP PER
Alfonsina Strada è come il vento che non conosce leggi né limiti e corre finchè ha la forza. finchè le gambe reggono, finchè c’è un orizzonte da raggiungere e superare.

R. J. Palacio - Wonder - R NP PAL
Auggie è un ragazzo normale, ma con una faccia… straordinaria! Riuscirà a convincere i suoi compagni che lui è proprio come loro, nonostante le apparenze?

P. Reynolds Naylor - Quasi Alice - R NP REY
Ho deciso che nella vita le cose stanno così: se non hai la mamma, hai bisogno di una sorella. E se non hai una sorella, hai bisogno di una bacheca.”

C. M. Russo - Storia di due amici e un nemico - R 940.56 RUS
Luigi ed Emanuele, entrambi orfani, crescono nel collegio milanese dei Martinitt. La guerra imperversa, ma la grande amicizia che lega i due ragazzini gli permette di non perdere la speranza e l’ottimismo. Nulla possono, però contro la ferocia e l’orrore delle leggi razziali che stravolgono le loro vite e i loro cuori…

A. Vitali - Il mistero dell'uomo barbuto -  
Chi è l’uomo barbuto comparso una mattina ai giardini? I capelli lunghi, la barba chiara, un camicione rosso a scacchi: è un vagabondo senza fissa dimora o è Babbo Natale in persona? Il mistero s’infittisce decisamente quando l’uomo, arrestato dal maresciallo e rinchiuso in cella, sparisce improvvisamente: volatilizzato, senza lasciare traccia di sé.

D. Pennac - Abbaiare stanca - R NR PEN
Non sono uno specialista di cani. Solo un amico. Un po’ cane anch’io, può darsi. Sono nato nello stesso giorno del mio primo cane. Poi siamo cresciuti insieme. Ma lui è invecchiato prima di me. A undici anni era un vecchietto pieno di reumatismi e di esperienza. Io ero ancora un cucciolo…”

E. Ferrero - Il giovane Napoleone - R NA FER
E tu, che bambino eri?” Sollecitato a Sant’Elena dalla piccola Betsy Napoleone racconta la propria infanzia. Parla del suo nome che faceva ridere i compagni. Del cognome italiano che non piaceva ai francesi. Della tribù di fratelli e sorelle…

  1. Melis - Una bambina chiamata Africa - R NA MEL
Robin è appena decollato da Parigi. Destinazione: Africa, dove finalmente rivedrà suo padre, volontario di medici Senza Frontiere. Per colpa di una tempesta improvvisa, però, l’aereo precipita in mezzo al nulla, nella foresta della Sierra leone. E’ qui che, Robin incontra Sia, nome in codice Capitan Africa, una bambina-soldato strappata al suo villaggio e costretta a combattere con i guerriglieri. Insieme dovranno intraprendere un viaggio pieno di pericoli ma, in quella terra lontana da tutto e da tutti, nascerà un’amicizia che li cambierà per sempre…

M. G. Leonard - Il ragazzo degli Scarabei - R NA LEO
Lo scarabeo chinò il corno. Darkus battè gli occhi, domandandosi se non stesse correndo troppo con la fantasia. “Lo prendo per un sì.”

Nostlinger - Paul l’investigacuoco e i cuccioli rapiti - R NG NOS
Chef o investigatore? Paul, detto Budino, non sa proprio decidersi… Così, insieme all’inseparabile amica Rosi, si mette sulle tracce di un delinquente colpevole di un vile reato: rapire i cani agli anziani del quartiere e pretendere un riscatto per restituirli!

J. Richter - Un’estate di quelle che non finiscono mai - R NP RIC
Tre amici e un’estate. Un’estate di quelle, calde, intense, che sembrano non finire mai. Ma che per Anna, Daniel e Lukas è l’ultima della loro infanzia. Un passaggio importante, epocale…

D. Morosinotto - Il rinomato catalogo Walker & Dawn - R NA MOR
Eravamo partiti in quattro. Te Tois il coraggioso, che voleva dominare la vita. Eddie lo sciamano, che voleva scoprirne i segreti. Tit che era piccolo, ma grande quando c’era bisogno. E Julie l’invulnerabile, che voleva essere felice.

Dai 13 anni

P. Dowswell - L’ultima alba di guerra - Feltrinelli R 940.3 DOW
J. Spinelli - Stargirl - Mondadori R NP SPI
U. K . Le Guin - Agata e Pietra Nera - Salani R NP LEG
M. Rizzo e L. Bonaccorso - Peppino Impastato, un giullare
contro la mafia (Graphic novel) AL 741.5 BEC e CR 741.5 RIZ
P. Baccalario - Lo spacciatore di fumetti - EL R NP BAC
M. A. Murail - Miss Charity - Salani R N4 MUR
D. Morosinotto - Il rinomato catalogo Walker & Dawn
Mondadori R NA MOR
M. Northrop - In trappola - San Paolo CR R N1 NOR
P. Ness - Sette minuti dopo la mezzanotte - Mondadori R NP NES
J.R.R. Tolkien - Lo Hobbit - Adelphi-La Nuova Italia R N2 TOL
(altre due edizioni: Mondolibri R N2 TOL e Adelphi CR 823.91 TOL)
G. Paulsen - Al limite estremo - Mondadori R NA PAU


Oltre i 14 anni

B. Nelson - Paranoid Park - Rizzoli CR 813.6 NEL
J. Green - Cercando Alaska - Rizzoli CR 813.6 GRE, R NGA GRE
K. Ishiguro - Non lasciarmi - Einaudi CR 823.91 ISH, AL 823.914 ISH
R. Matheson - Io sono leggenda - Fanucci CR 813.6 MAT
I. Némirovsky - Il ballo - Newton Compton AL 843.912 NEM
J. Krakauer - Nelle terre estreme - Corbaccio CR 813.6 KRA
N. Hornby - Tutto per una ragazza - Guanda CR 823.91 HOR
M.A. Murail - Oh Boy! - Giunti CR R N4 MUR, R NGA MUR
R. Bradbury - Fahrenheit 451 - Mondadori AL 813.54 BRA
A. Agassi - Open - Einaudi CR 796.342 AGA
F. Geda - Anime scalze - Einaudi AL 857.92 GED
P. Cameron - Un giorno questo dolore ti sarà utile - Adelphi AL 813.54 CAM

La Sezione Ragazzi vi augura
buone vacanze!
E vi invita a venire a trovarci e a scoprire
sui nostri scaffali un popoloso e variopinto MONDO DI LIBRI!
 

giovedì 17 maggio 2018

Premio di poesia e traduzione poetica ACHILLE MARAZZA

Sabato 19 maggio 2018 alle ore 16.30 si terrà la cerimonia di premiazione della XXII edizione del Premio.
Riportiamo qui di seguito una sintesi il verbale della Giuria e invitiamo tutti gli amanti della poesia ad essere presenti. Nell'occasione uscirà anche il Quaderno del premio, che sarà donato alla Biblioteche del sistema che ne faranno richiesta.


PREMIO MARAZZA 2018
VERBALE DELLA GIURIA

La Giuria del Premio Marazza 2018, composta da Giovanni Tinivella (presidente della Fondazione Marazza), Antonella Anedda, Franco Buffoni (presidente della Giuria), Giuliano Ladolfi, Fabio Pusterla, Fabio Scotto ha ricevuto tutti i volumi regolarmente partecipanti al premio entro la prima decade di febbraio 2016 da parte della Segretaria Eleonora Bellini, compiacendosi per l’alto livello qualitativo medio delle opere presentate. Per la sezione

TRADUZIONE DI POESIA

l’attenzione dei giurati si è principalmente incentrata sulle seguenti opere:

F. Benocci – E. Bello, Parleranno le tempeste di J. Frame, ed. Capelli 

Elena Chiti, Specchi dell'assenza di F. Bayrakdar, ed. Interlinea 

Nicola Gardini, Ermafrodito de Il Panormita, ed. Einaudi
E. Kampmann, Le antenne dell'homunculus di P. Aage Brandt 

Piero Marelli, Sonetti a Orfeo di R. M. Rilke, ed. La vita felice 

Nazzaro A. – E. Falcomer, Il nemico dei Thirties di J. Arabia

Attraverso successive discussioni e riletture si è giunti a restringere la rosa a:
Elena Chiti, Specchi dell'assenza di F. Bayrakdar, ed. Interlinea 

Nicola Gardini, Ermafrodito de Il Panormita, ed. Einaudi
E. Kampmann, Le antenne dell'homunculus di P. Aage Brandt 


Un’ulteriore definitiva discussione e rilettura ha portato la Giuria all’unanimità alla decisione di assegnare il premio ex aequo a
Elena Chiti, Specchi dell'assenza di F. Bayrakdar, ed. Interlinea 

Nicola Gardini, Ermafrodito de Il Panormita, ed. Einaudi
con le seguenti motivazioni:

Elena Chiti

Specchi dell’assenza (Interlinea, 2017) del poeta siriano Faraj Bayrakdar è un’opera che assume nell’odierno panorama poetico il ruolo di una civile testimonianza tanto più necessaria in un momento storico che vede il suo Paese ridotto a un immenso campo di macerie dove la dignità umana è calpestata, come la libertà d’espressione. Naturalmente questa non sarebbe una ragione, per quanto importante, sufficiente per attribuire un riconoscimento letterario, se nella sua lirica alla “necessità” testimoniale civile e politica non corrispondesse un' altrettanto sofferta esigenza espressiva, che qui tocca livelli altissimi d’icasticità in un progressivo denudamento della materia poetica che ne intensifica l’immediatezza. Alla misura essenziale, spesso epigrammatico-aforistica di questa poesia, Elena Chiti, giovane ma già assai attiva e apprezzata arabista, presta la sua voce con lucido e vigile ascolto, mai cedendo alla tentazione dell’enfasi e sempre mostrandosi capace di restituirne le modulazioni ora accorate ora meditative con un’efficacia espressiva tale da renderne la dolcezza e l’acuminatezza grazie a un’estrema economia di mezzi, con esiti assai felici per qualità di riscrittura, se “Un uccello/ basta/perché non cada/ il cielo.”


Nicola Gardini

Sconcezza ma non pornografia, scrive Nicola Gardini, appassionato traduttore di questi ottanta epigrammi scritti intorno al 1420 da Antonio Beccadelli (chiamato il Panormita, dal suo luogo di nascita).
La precisazione di Gardini è necessaria per leggere senza scandalo e senza compiacimento un’opera in cui la coprolalia ritma un’allegria che forse la letteratura non dovrebbe sottovalutare e con una libertà che coincide con le diverse possibilità dell’essere. Assegnando il premio a Nicola Gardini, scrittore e strenuo difensore del latino, la Giuria ha voluto sottolineare come l’impeccabilità tecnica riesca a tradurre dall’Umanesimo proprio quei valori di dignità degli istinti e delle emozioni che i secoli futuri avrebbero castigato.
La Giuria desidera anche segnalare l’eccellenza del lavoro compiuto da E. Kampmann.

Per la sezione POESIA, che ha registrato la più alta partecipazione di autori, l’attenzione della Giuria si è lungamente soffermata sulle opere di:

Alida Airaghi
Dino Azzalin
Simone Bonin
Simone Burratti
Alessandra Carnaroli
Davide Castiglione
Matteo Fantuzzi
Marco Giovenale
Nicoletta Grillo
Marica Larocchi
Daniele Piccini
Giusy Quarenghi
Valentino Ronchi
Giuseppe Rosato
Francesco Sassetto
Giulia Scuro
Damiano Sinfonico

Attraverso successive riletture e votazioni si è giunti a restringere la rosa a:

Alida Airaghi
Alessandra Carnaroli
Matteo Fantuzzi
Marco Giovenale
Daniele Piccini

Un’ulteriore definitiva rilettura ha portato la Giuria alla decisione di designare come finalisti:

Alida Airaghi, Omaggi, editore Einaudi
Alessandra Carnaroli, Primine, edizioni del Verri
Matteo Fantuzzi, La stazione di Bologna, Feltrinelli editore

con le seguenti motivazioni:

Alida Airaghi

Omaggi (Einaudi, 2017) di Alida Airaghi è un’opera singolare per progettualità e realizzazione che associa in modo originale riscrittura e scrittura. Sostanzialmente bipartita, la silloge propone, nella sua prima e più cospicua parte, una serie di omaggi ad alcuni maestri del Novecento che sanno abilmente aggirare l’insidia del mero virtuosismo attraverso un lavoro accuratissimo di filtro e di reinterpretazione che ne fa, a loro modo, delle “traduzioni” in propria lingua, le quali hanno il pregio di rivelare la tributarietà e la gratitudine, ma anche l’effetto d’irradiazione ipertestuale che trasforma la lettura in nuova scrittura geminata da un’originale confesso. La seconda e ultima parte dell’opera, autonoma rispetto alla prima, comunque stabilisce, nella rievocazione, in un tono elegiaco e dolente vagamente caproniano, di una vacanza invernale a Zurigo un legame attraverso il ricordo con una galleria di luoghi e personaggi che paiono il complemento esistenziale perfetto del viaggio attraverso l’opera dei poeti omaggiati nella prima parte, a ben vedere un ritrovarsi per poi riperdersi “in un pellegrinaggio laico”.


Alessandra Carnaroli

Libro agile, intenso, di straordinaria forza drammatica, Primine di Alessandra Carnaroli offre al lettore 87 istantanee vivide ed estreme; 87 prese di voce, in ciascuna delle quali una bimba o una ragazzina condensa in pochi tratti il suo sguardo sul mondo, la sua coscienza o incoscienza dell’orrore che subisce, in un impasto di realismo e ironia, desolazione e speranza, ingiustizia profonda e slancio vitale. Il linguaggio sale dal basso della concretezza, talvolta del disagio e della difficoltà; e tuttavia, in mezzo al suo incespicare, alle sue inevitabili slogature (che sono l’equivalente linguistico della slogatura esistenziale delle giovani protagoniste), si colgono subito una freschezza commovente, una verità denudata e una sperimentazione coraggiosa e dissimulata.


Matteo Fantuzzi

È estremamente difficile scrivere poesia politica: è sempre in agguato la retorica. Invece c’è felicemente riuscito Matteo Fantuzzi, che ha sentito nella propria coscienza la necessità di tramandare il ricordo di un avvenimento tra i più tragici della nostra recente storia: la strage di Bologna del 2 agosto del 1980. La tragedia viene rievocata tramite brevi annotazioni di cronaca accanto a una poesia che fa emergere nudo e violento il lato umano: «un padre che scava solo e a mani nude», la vicenda di Marco che, privo di una gamba, «non potrà più essere / mezz’ala», le valigie sparse, l’odore del tritolo, le lacrime, il sudore, la prospettiva degli attentatori, «delle bestie perché non riconoscono più pietà». Il poeta persegue un tipo di “poesia-vita” e non solo perché assume come argomento un fatto reale, ma soprattutto perché parla di morte, di dolore, di disperazione, di speranze troncate, di sensi di colpa che rovinano il resto dell’esistenza dei sopravvissuti. E allora il lamento per la strage diventa lamento per la condizione stessa dell’uomo, cui per secoli filosofi e teologi hanno cercato di offrire una spiegazione, condizione che ogni essere vivente ricapitola in sé sempre per la prima volta e della quale la poesia può offrire solo una testimonianza, non un senso.

L’opera dei tre finalisti, dopo la pubblica lettura, verrà sottoposta al voto della Giuria dei lettori, che designerà il vincitore il giorno stesso della premiazione sabato 19 maggio 2018, h 16.30.

La Giuria desidera anche particolarmente segnalare l’opera di Marco Giovenale e Daniele Piccini.

I lavori, che si sono interamente svolti per via telematica, si sono conclusi in data 25 marzo 2018 con la stesura delle motivazioni e del presente Verbale.


Il Presidente della Giuria
Franco Buffoni
Roma, 25 marzo 2018